Trieste stasera su Rai 1 con i “Nostri Angeli” parte dal Molo Audace

trieste. Un’ora di trasmissione che si chiude nella sera di piazza Unità con un grande regalo a Trieste, alla sua storia e alla sua bellezza: è “I nostri Angeli”, nel rinnovato format presentato in anteprima ieri nell’Auditorium della sede Rai. Impressioni che il pubblico televisivo potrà condividere stasera su Rai1, alle 23.10, subito dopo la telecronaca di Grecia – Italia.

Il viaggio di Enna D’Aquino, la giornalista scelta da Rai1 per la conduzione dei “I nostriAangeli”, inizia dalla rosa dei venti che sorge sulla cima del molo Audace. A riprendere la sua passeggiata verso piazza Unità il drone che a volo d’uccello regala l’immagine di una Trieste nell’ora del tramonto. Prende il via così l’ora di trasmissione che la prima rete della Rai dedica quest’anno all’evento finale del Premio giornalistico internazionale intitolato a Marco Luchetta ed ai suoi colleghi Sasa Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin, uccisi in missione di lavoro 25 anni fa. Dopo gli spettacoli in piazza e le serate a teatro, “I nostri angeli” ha scelto come palcoscenico la città di Trieste, attraverso le sue suggestive location, che il cinema e le fiction hanno scoperto da tempo, ma che per la prima volta diventano significative tappe per andare a conoscere i protagonisti del premio numero 16.

Dal molo alle rive, dai viali del Porto Vecchio agli spazi interni del magazzino 26 e della centrale idrodinamica, prima di arrivare alla sala delle croci del monumento simbolo della città: la risiera di San Sabba. Se tocca alla conduttrice dialogare con i vincitori di quest’anno, è la voce narrante di Matteo Caccia a guidare il telespettatore per raccontare la loro storia, con particolari ed aneddoti forse sconosciuti agli stessi triestini. Un’occasione per ri-conoscere Trieste grazie anche a soluzioni grafiche capaci di incastonare sugli edifici della città, immagini, foto e ritratti di grande impatto visivo. —

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