Da Kessisoglu a Fullin, i protagonisti dei 17 eventi speciali e fuori abbonamento della Contrada
In cartellone anche il tributo a Pino Daniele e l’omaggio all’impegno politico di Dario Fo e Franca Rame

Mentre prosegue, con una proroga che ne testimonia il successo, la Mostra allestita al Museo Teatrale Carlo Schmidl per i suoi Cinquant’anni di attività (fino a domenica 27 settembre), La Contrada presenta la seconda parte della Stagione di prosa 2026/27.
Dodici i titoli del cartellone di prosa in abbonamento finora anticipati, dal debutto in ottobre dell’atteso spettacolo dialettale d’inizio stagione (Ocio alla Debegnac, scritto e diretto da Davide Calabrese per Ariella Reggio e la compagnia della Contrada) fino alla chiusura della stessa in maggio con una nuova produzione nazionale che conclude il primo anno di tournée proprio a Trieste (Notte di follia con Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi).
Tra i due titoli di apertura e chiusura, in evidenza altre due produzioni della Contrada (La bisbetica domata in novembre con Amanda Sandrelli e Oltre il giardino in marzo con Greg e Michela Andreozzi) e otto spettacoli in ospitalità con interpreti d’eccezione come Anna Valle, Gianmarco Saurino, Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino, Marisa Laurito, Giorgia Würth, Iva Zanicchi, Vanessa Gravina, Enzo Iacchetti, Giuseppe Pambieri, Tosca D’Aquino e tanti altri.
Accanto al cartellone di prosa a dodici titoli, con la campagna abbonamenti già in corso da giugno, la Contrada propone quest’anno un numero importante di Eventi Speciali e Fuori Abbonamento di grande qualità e interesse, con 17 spettacoli che da novembre a maggio si alterneranno al Teatro Bobbio. Musica, comicità, letteratura, attualità e giornalismo d’inchiesta con interpreti dalla migliore scena nazionale si alterneranno sul palcoscenico per una proposta completa adatta a tutti i pubblici.
Gli Eventi speciali si aprono venerdì 20 novembre con Anna Della Rosa, diretta da Veronica Cruciani, che porta in scena Accabadora, tratto dall’omonimo best seller di Michela Murgia (Premio Campiello 2010). Sabato 21 novembre si passa invece ad una serata interamente dedicata alla musica di Pino Daniele: Je so’ pazzo… di blues. A portare in scena questo tributo all’indimenticato cantautore napoletano è Antonio Veneziano, con la direzione artistica del Maestro Marco Ballaben, in una sorta di “docu-concerto” che unisce l’esecuzione dal vivo dei brani più significativi di Daniele a contenuti video selezionati, per ripercorrere le tappe principali della sua carriera.

Il 4 dicembre arrivano a Trieste I Mezzalira. Panni sporchi fritti in casa di Agnese Fallongo. Racconto tragicomico a metà fra i toni brillanti della commedia all’italiana e le tinte fosche del giallo. Uno dei grandi classici del teatro internazionale, Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere di John Gray, torna in scena a Trieste martedì 15 dicembre in una nuovissima edizione curata e interpretata da Gianluca Ramazzotti.
Venerdì 18 dicembre è invece la volta di un esilarante one-woman-show con la comica napoletana Barbara Forìa, Basta un filo di rossetto. Lo spettacolo raccoglie le riflessioni di una ormai cinquantenne pronta a darsi un peso nella società e fare un bilancio della sua vita, anche se drammatico. Domenica 10 gennaio è invece di scena la prestigiosa Compagnia Finzi Pasca con un testo dell’autrice australiana Suzie Miller, Prima facie. Espressione latina che significa letteralmente "a prima vista", nell'opera di Miller simboleggia invece i limiti di un sistema legale che giudica la realtà basandosi su apparenze e pregiudizi.
Mercoledì 20 gennaio debutta al Bobbio uno dei testi più celebri e discussi di Dario Fo e Franca Rame, Morte accidentale di un anarchico. Ispirato alla controversa “morte accidentale” dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dal quarto piano della Questura di Milano durante un interrogatorio, lo spettacolo – per ragioni di censura dell’epoca – si rifà ad un episodio analogo accaduto a un emigrante italiano a New York nel 1921. Drammaturgia contemporanea, irridente e provocatoria, è anche quella di Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso di Niccolò Fettarappa, che ne è anche regista e interprete con Gianni D’Addario, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti. .
Martedì 16 febbraio arriva invece al Bobbio Hospitality Suite di Roger Rueff, una black comedy che affronta con acume e profondità i temi dell’identità, della moralità e delle scelte di vita. Il fumettista Makkox (al secolo Marco D’Ambrosio) e l’attore Valerio Aprea sono invece gli autori di Lapocalisse, un monologo brillante e provocatorio che riflette sul nostro presente, dominato da allarmismi, catastrofismi e da una costante sensazione che il peggio sia sempre imminente. In scena venerdì 12 marzo.

Prendendo spunto dalle “Donne che corrono coi lupi” della scrittrice Pinkola Estes, l’attrice comica Debora Villa porta sui palcoscenici italiani un nuovo divertente monologo teatrale dove avverte il pubblico: stavolta le donne non scapperanno davanti ai lupi, ma li faranno scappare loro. Viva le donne, a Trieste venerdì 9 aprile, è un brillante one-woman-show che si prefigge l’arduo compito di analizzare da Adamo ed Eva ai giorni nostri il tema della “Donna” in rapporto all'uomo.
Paolo Kessisoglu è invece coautore e interprete di Sfidati di me, in scena venerdì 16 aprile, un confronto intenso e divertente sul mistero che separa, oggi più di ieri, genitori e figli. A dirigere in scena Kessisoglu è Gioele Dix, che è anche interprete, regista e coautore di Arrivato a questo punto, al Bobbio venerdì 30 aprile. Con questo spettacolo Dix torna al monologo originale, comico ma non disimpegnato, personale ma capace di diventare collettivo.
Gli Eventi Speciali della Stagione 2026/27 si concludono venerdì 7 maggio con un appuntamento di teatro d’inchiesta: Epstein. Tutto quello che il potere cerca di nascondere, con un interprete d’eccezione come Alessandro Di Battista.
Tre sono invece i titoli Fuori abbonamento: il 31 dicembre si festeggerà la notte di Capodanno (inizio alle 21.30) con il ritorno sul palcoscenico del Bobbio di un artista geniale come Alessandro Fullin, che scrive, dirige e interpreta un nuovo esilarante spettacolo intitolato Tre Sedie. La Scenografia. Il 20 febbraio alle 20.30 è invece la volta del concerto-tributo Thriller Experience, produzione teatrale che celebra lo straordinario percorso artistico della popstar internazionale Michael Jackson, attraverso musica dal vivo, performance, danza e storytelling con una compagnia di 13 artisti guidati dal giovanissimo performer Arvin Khorsandi.
Filippo Caccamo è invece autore e interprete di un nuovo one-man-show irresistibilmente comico, Fuori di tela. Lo spettacolo sarà in scena a Trieste sabato 13 marzo alle 20.30.
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