Da Trieste al palco di The Voice Generations, il viaggio in musica di papà Gabriele e della figlia Luisa

I Pistrin hanno superato la prima selezione del talent: saranno nella squadra di Clementino e Rocco Hunt 

 

Gabriele e Luisa Pistrin sul palco
Gabriele e Luisa Pistrin sul palco

Nella prima puntata di “The Voice Generations”, nella fase delle “audizioni al buio”, andata in onda venerdì 6 marzo su Rai1, tra i concorrenti in gara c’erano i triestini Gabriele e Luisa Pistrin, papà e figlia. «Siamo venuti a “The Voice Generations” – dicono i Pistrin – per farci un regalo reciproco». Come il format prevede, i due salgono sul palco a cantare mentre i giudici sulle loro poltrone danno loro le spalle: si girano solo nel momento in cui approvano ciò che stanno ascoltando “al buio”. Cantano “You’re the one that I want” resa celebre da John Travolta e Olivia Newton-John: i primi giudici, Rocco Hunt in coppia con Clementino, si voltano dopo pochi secondi, poi fa lo stesso Loredana Bertè che dice “mi piace!” e in fine anche Arisa e Nek si convincono. Quattro approvazioni significa continuare l’avventura, e ai concorrenti spetta la scelta dei coach con cui proseguire: spiegano di essersi dati come regola quella di scegliere il primo che si fosse girato. Saranno dunque nella squadra dei rapper Clementino e Rocco Hunt, anche se Luisa non perde occasione per dichiarare il suo amore incondizionato per Arisa, che la abbraccia calorosamente. «Bravi, vi siete mangiati il palco», commenta Bertè; mentre secondo Nek hanno il merito di aver portato gioia sul palco.

Introdotti da Antonella Clerici in un servizio che parte in città con la vista della chiesa serbo ortodossa di via San Spiridione, Gabriele, 55 anni, ha raccontato della sua propensione all’arte parlando anche del suo lavoro di falegname: «Ho sempre la mente che lavora in maniera creativa, non penso di poter esistere senza l’espressione artistica». «Fin da piccola sono sempre stata molto creativa – ha aggiunto la 27enne Luisa –. Non seguo la moda ma la faccio come piace a me».

Luisa Pistrin canta e suona il pianoforte dall’età di sei anni, passione tramandata da suo padre con cui ha cantato negli anni in diversi eventi (lo accompagna anche come corista nella rock progressive band Judy Lee), da due anni frequenta il VMS a Roma, un’università di canto moderno all’interno della scuola di canto Papasidero Dream Factory. Si esibisce spesso per le strade di Trieste e a “The Voice” la si è vista sotto ai portici di Chiozza, nel momento in cui arriva ad ascoltarla il suo fan numero uno: il papà. Un rapporto bellissimo, quello che li lega, fatto di rispetto e fiducia reciproca che sfocia anche in affiatamento artistico.

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