Tuti e D’Andrea, due gialli montani contro il caldo

La calura estiva si fa insopportabile così l’idea è quella di farvi evadere grazie a due thriller montani. Si tratta di “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti (Longanesi) in cui protagonista è la profiler Teresa Battaglia affetta da una malattia degenerativa e impegnata a scavare nella memoria. La sua e quella della Storia di fatti lontani accaduti in Val Resia. Il secondo libro è “Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea (Einaudi), il terzo libro di questo bravo giallista bolzanino in cui una serie di delitti trovano casa a Kreuzwirt e prendono spunto da un libro maledetto. Si leggono autonomamente visto che D’Andrea non presenta serialità e il libro della Tuti è soltanto il secondo con protagonista Teresa Battaglia. Leggibili, appassionanti, adatti all’ombrellone come a un prato montano tra le mucche.
(Minerva Trieste)
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