Università, Sissa, Ictp, Tartini pronti a sbarcare gli Ufo creativi

Esiste una crisi di reputazione del mondo scientifico? Se questo si propone con un comunicare a volte ostico, impaludandosi in un certo auto-isolamento, è innegabile che spesso se ne percepisca la scarsa umanità. A dare impulso a una maggiore umanizzazione della scienza è senz'altro il progetto che prenderà il via giovedì, per poi svilupparsi lungo un mese e mezzo, progetto ideato e diretto per il Teatro La Contrada dall’attrice e drammaturga Marcela Serli.
Azzeccato nome dal sapore sci-fi, “Ufo-residenze d’arte non identificate” rappresenterà un modo diverso di vivere lo spettacolo dal vivo, innovativo, partecipativo, multidisciplinare. È al suo secondo anno e stavolta grazie a tempi più lunghi di allestimento e prestigiose new entry sta per convogliare in un programma particolarmente stimolante. «Tutto nasce da un bando triennale che la Contrada - spiega la presidente Livia Amabilino - ha vinto con tre progetti diversi: Ufo pone l'accento soprattutto sui luoghi e consiste nel chiamare artisti da lontano perché vengano qui e "fecondino" il territorio dove li ospitiamo. Mettendo vicine eccellenze lontane a quelle già attive in loco ecco che idee e esperienze artistiche si mescolano, ispirate proprio dai luoghi dove gli artisti, e non solo, creano».
Perché l'idea, infatti, è di intrecciare relazioni non solo tra associazioni e istituzioni ma anche con la cittadinanza: e Ufo lo farà sviluppando "residenze" che "restituirà" poi al pubblico. L'artista, cioè, viene ospitato e immagina, pensa, si confronta, sviluppa e alla fine confeziona uno spettacolo esprimendosi in discipline diverse (lettura scenica, espressione corporea). Anche se a contare, alla fine, non è il risultato finale, la "restituzione" al pubblico, ma tutto il percorso fatto per arrivarci.
«Ci siamo accorte - sottolinea Serli - che gli artisti non entravano solo in uno spazio ma lo invadevano, a tal punto che questo luogo cambiava. Abituati alla scatola chiusa del teatro come siamo, ora portiamo queste sperimentazioni in luoghi "altri"». Gli artisti inizieranno così, in queste settimane, a lavorare negli edifici dei partner del progetto: e se è vero che il polo scientifico si apre sempre più alla città, come sottolineano Serli e Amabilino, ecco confermati, da Ufo 2018, Università degli Studi, Sissa, Conservatorio Tartini, ed entrare invece ex novo Ictp, il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam: tutti spazi di ricerca che si trasformeranno in spazi performativi. D'accordo Stefano Ruffo e Sandro Scandolo, direttori di Sissa e Ictp: non occorre essere il Mit di Boston per contaminare la scienza con l'arte, segnate anzi da un confine che entrambi affermano di non sentire.
Spetterà a Paolo Rumiz introdurre Ufo in un incontro aperto a tutti giovedì alle 18 nell’Aula Magna della Scuola Interpreti e Traduttori. Dal 20 partiranno quindi le prime due residenze: in pianta stabile alla Sissa ci sarà la compagnia di danza Fattoria Vittadini, Premio Hystrio AltreMuse 2017, per una ricerca drammaturgica sul corpo che coinvolga scienziati e liberi cittadini (con "restituzione" ovvero spettacolo finale il 5 giugno alle 20, introdotto alle 19 dal critico Roberto Canziani), mentre il regista Marcello Cotugno partirà dal testo teatrale "The Children" per trattare la nuova etica nella scienza, con attori over50 della città: tutor della residenza sarà Ariella Reggio.
Tra gli ospiti delle tre residenze che seguiranno spicca Constanza Macras, tra le punte di diamante della nuova coreografia mondiale che attraverserà spazi storici della città, dall'ex Opp al Conservatorio Tartini: qui coinvolgerà alcuni studenti del corso di musica elettronica e gli attori Serli e Giuseppe Sartori, premio Melato 2018.
Dall'Australia tornerà invece all'ateneo il videoartist Federico Petrei dei Delta Process, dei del videomapping, per un suggestivo lavoro sul sapere.
Per tutti i dettagli del programma, in aggiornamento, rimandiamo al sito www.contrada.it/la-stagione/progetti-speciali/ufo-2019/ e alla pagina Facebook della Contrada: lì saranno in evidenza soprattutto le call aggiornate per partecipare alle residenze, sia da attori che da comuni cittadini. —
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