Davanti all’Ospedale Maggiore di Trieste sventola la bandiera del Friuli
Il vessillo viene spesso confuso con quello della Regione: dall’Asugi non è arrivata nessuna risposta

Su un pennone dell’Ospedale Maggiore di Trieste “garriva” (sollecitata dalla Bora) una bandiera del Friuli accanto al tricolore italiano e al vessillo europeo. Il motivo dello sbandieramento anomalo resta misterioso. Dall’Asugi, nonostante le ripetute richieste e sollecitazioni, non è arrivata nessuna motivazione plausibile sull’esposizione al vento dell’aquila friulana. Un vero mistero.
La bandiera del Friuli (bandiere dal Friûl in marilenghe) è la bandiera usata come simbolo identitario della Patria del Friuli (Patrie dal Friûl) la cui festa si celebra il 3 aprile (non in questi giorni in ogni caso). È ispirata al vessillo del Principato patriarcale di Aquileia, il quale è una delle bandiere più antiche d’Europa (1334). L’esemplare più celebre e antico del vessillo patriarcale è esposto nel Museo del Duomo di Udine.
Si tratta di un drappo quadrangolare di seta color grigio-azzurro al cui centro è disposta un’aquila con il capo rivolto a sinistra: il corpo, le zampe e le ali sono di colore giallo e gli artigli di colore rosso. Il vessillo faceva parte del corredo funerario del patriarca Bertrando di Saint Geniès, rimasto sulla cattedra di Aquileia dal 1334 al 1350 e barbaramente ucciso da una congiura di nobili friulani. In verità il simbolo dell’aquila caratterizzava lo Stato patriarcale friulano ben prima del patriarca Bertrando. I ritrovamenti numismatici collocano l’adozione dell’aquila patriarcale agli inizi del 1200, quando regnava il patriarca Volchero di Erla ( dal 1204 al 1218).
La bandiera del Friuli viene spesso confusa con quella della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, istituita nel 1963. E potrebbe essere questo l’errore commesso (magari in fase d’acquisto) da chi ha issato il vessillo al Maggiore di Trieste. La bandiera della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia (bandiere dal Friûl-Vignesie Julie in friulano e zastava Furlanije-Julijske krajine in sloveno) mostra su fondo azzurro “un’aquila d’oro al volo spiegato, afferrante con gli artigli una corona turrita d’argento” (simbolo della Civitas romana), un’aggiunta simbolica che rappresenta Roma che soccorre Aquileia. La similitudine tra i due stendardi resta palese e così pure il rischio di confusione.
La bandiera della Regione Friuli Venezia Giulia ricorda nei colori l’antico vessillo friulano con l’aquila del Patriarca Bertrando di San Genesio rinvenuta su di un antico vaso custodito nel museo di Aquileia. Nessun elemento del vessillo risulta però riferito alla Venezia Giulia fino a poco tempo fa aggregata al Friuli da un trattino. Come dire, ricordando Battiato, che sventola sempre una bandiera bianca.
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