Ecco come la Pallacanestro Trieste può salvarsi

Domenica la trasferta a Brindisi: in caso di vittoria è salvezza, altrimenti bisognerà aspettare i risultati dagli altri campi. Il play miglior italiano dell’ultimo turno

Roberto Degrassi
Foto di Francesco Bruni
Foto di Francesco Bruni

La settimana più lunga per la Pallacanestro Trieste. Quella della sentenza inappellabile: salvezza o retrocessione in A2. Trieste ha la possibilità di essere padrona del proprio destino vincendo a Brindisi. Il PalaPentassuglia è da sempre uno dei campi meno fortunati per i biancorossi ma la lotta per la salvezza non dispone di scorciatoie: battere la banda Vitucci significherebbe salire a quota 24 e poter bellamente infischiarsene dei risultati degli altri campi.

In caso di sconfitta c’è un’altra opzione favorevole senza dover fare calcoli: la sconfitta dell’Unahotels Reggio Emilia in casa contro Trento. Uno scontro che mette di fronte stimoli di diversa intensità: gli emiliani sono soli al penultimo posto e devono assolutamente vincere, la Dolomiti Energia da sesta vincendo diverrebbe quinta se l’Umana perdesse il derby con Treviso.

Se Trieste perdesse e Reggio Emilia vincesse ecco che si scatenerebbe il gioco delle possibilità a quota 22 con le classifiche avulse - tutte comunque in grado di assicurare la salvezza alla squadra di Marco Legovich - e l’unica ipotesi che significherebbe A2. Vittoria di Napoli sul parquet della retrocessa Verona, Scafati batte Brescia (che però perdendo resterebbe fuori dai play-off a dispetto di un budget importante) e Reggio Emilia, appunto, regola Trento. In questo caso le due campane volerebbero a 24 punti mentre a 22 resterebbero solo Trieste e Unahotels. I biancorossi soccomberebbero per il peggior quoziente canestri: 0,9781 Reggio, 0.9373 Trieste.

DEANGELI Capitan Lodovico Deangeli non si è unito ai compagni di squadra alla ripresa degli allenamenti. Lodo ha riportato, come si legge in una nota del club, «un trauma contusivo alla coscia sinistra, con abbondante e diffusa imbibizione ematica tissutale» nel match contro Verona. Viene tenuto a riposo ma salvo complicazioni sarà della partita domenica. In 40 minuti ci si gioca una stagione e figuriamoci se il capitano non vuole esserci. Da escludere un possibile recupero di Hudson nel roster visto che non è ancora in grado di riprendere la preparazione.

BOSSI MVP Un’altra soddisfazione per Stefano Bossi dopo l’ovazione degli oltre 6mila dell’Allianz Dome per la sua strepitosa prestazione contro Verona. È lui il miglior giocatore italiano dell’ultima giornata, in seguito alle votazioni sul sito della Legabasket. Da parte dei tifosi triestini c’è stata una autentica mobilitazione per votare e dare questo meritato riconoscimento a Bossi. Il play è stato preferito a Melli e Amedeo Della Valle.

DECISIONI E DUBBI Il PalaVerde di Treviso - teatro della vittoria della Nutribullet con un canestro di Banks in sospetto sfondamento - stato squalificato per un turno dal giudice sportivo «perché in due occasioni i tifosi invadevano il terreno di gioco: nella prima durante un timeout, a 3″ dalla fine, un tifoso si sporgeva dalla balaustra offendendo e disturbando i tesserati avversari; nella seconda a fine gara mentre più tifosi invadevano il terreno, due individui offendevano gli arbitri all’ingresso del tunnel di accesso agli spogliatoi. Squalifica sostituita da ammenda di 12mila euro». Decisione legittima ma che stride con il metro adottato settimane fa in occasione di Scafati-Brindisi, con un finale ancora più rovente e atteggiamenti ostili denunciati dai pugliesi. Allora Scafati se la cavò con una multa di 2mila euro, meno dei 3mila inflitti al coach avversario Vitucci e addirittura un sesto di quanto inflitto alla PallTrieste per i medi alzati dal tifoso-sponsor Rivetti dopo il successo sulla Virtus. —

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