Cremonini a Gorizia, anche le bici nei park: vietato lasciarle attorno all’area del concerto

Anche le biciclette, i motorini, i monopattini, le moto o qualsiasi altro veicolo saranno esclusi dall’area dell’aeroporto “Duca d’Aosta”, dove di fatto si potrà giungere solamente a piedi, o con le navette. Ecco i percorsi a piedi

Marco Bisiach
Il palco del concerto di Cremonini (Tibaldi)
Il palco del concerto di Cremonini (Tibaldi)

Nemmeno con le due ruote, siano esse a motore ma anche a pedali, si potrà arrivare alle porte di quello che sarà il “regno” di Cesare Cremonini, domenica. Anche le biciclette, i motorini, i monopattini, le moto o qualsiasi altro veicolo (se non quelli autorizzati e di servizio, va da sé) saranno esclusi dall’area dell’aeroporto “Duca d’Aosta”, dove di fatto si potrà giungere solamente a piedi, o con le navette, superando i tre filtri di controllo previsti dagli organizzatori per garantire il rispetto delle regole e delle norme di sicurezza.

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I park gratuiti

Anche per questo, appunto, il Comune ha predisposto due spazi di parcheggio gratuiti e riservati proprio a moto e bici, dai quali poi si dovrà coprire l’ultimo tratto di strada fino al Duca d’Aosta con le navette o a piedi.

Sicuramente sarà la prima la soluzione che dovranno adottare coloro che sceglieranno di lasciare il proprio mezzo a due ruote in largo Michieli, dove inizia o finisce (a seconda dei punti di vista) via Terza Armata, praticamente di fronte al punto vendita Pittarello.

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Cesare Cremonini

Da qui, non potendo camminare lungo via Trieste e sulla rotonda della Porta d’Italia, i fan di Cremonini potranno attraversare la strada e raggiungere in pochi passi via Morassi, dove è stata collocata la fermata della navetta della linea rossa per raggiungere il concerto. Navetta a pagamento (5 euro) che però al ritorno lascerà gli spettatori proprio davanti a largo Michieli, dove ad attenderli ci sarà la bici o la moto per il ritorno a casa.

Via San Michele

Diverso invece il discorso relativo all’altro parcheggio per le due ruote, quello di via San Michele 341, presso la sede della Protezione civile di Gorizia, a Sant’Andrea.

Da qui la soluzione più logica è forse quella di raggiungere il concerto a piedi, quindi senza ulteriori esborsi, con una camminata di un quarto d’ora circa, prima lungo la stessa via San Michele, poi risalendo via Gregorcic, svoltando a destra lungo la strada regionale 117 ed infine passando in via Fermi (sarà ricavato un apposito varco per concedere questa possibilità) e in via Pot na roje, dove si trovano gli accessi ufficiali

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Il tavolo dedicato all’organizzazione del concerto Foto Tibaldi

Ciò non toglie però che chi non avesse le energie o la voglia di camminare, magari anche per ingannare l’attesa in caso di un arrivo anticipato, potrà comunque usufruire delle navette, con la fermata della linea arancione che è stata collocata all’altezza della ditta Witor’s.

Ci si aspetta realisticamente che, considerando anche il meteo che ad oggi si annuncia favorevole, in moltissimi scelgano appunto mezzi alternativi e più agili rispetto all’automobile per avvicinare gli spazi dell’aeroporto “Duca d’Aosta”, evidentemente tra coloro che abitano a Gorizia e immediati dintorni per quanto riguarda le bici, mentre i motociclisti arriveranno di certo anche da tutto il resto dell’Isontino e della regione, e magari anche da più lontano.

Le automobili

Infine la questione parcheggi per le automobili. Detto di quelli messi a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale (in via Giustiniani così come a Casa Rossa, in via Alviano e in via Toscolano, da dove prendere poi le navette della linea rossa), ci sono i 3 parcheggi privati di Park For Fun, a Savogna, Sant’Andrea e nel sedime del Duca d’Aosta.

Sono quelli a pagamento, e anche un po’ “salati”, che hanno fatto discutere in molti sui social, ma che, ricorda il Comune, si trovano su superfici private e sono gestiti come da accordi tra i proprietari e la società stessa. La prenotazione online attraverso il portale www.parkforfun.com.

 

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