Pallacanestro Trieste, parla il capitano Deangeli: «Siamo ancora qui e non era per nulla scontato»
Il capitano ha fatto sentire la sua carica a pochi giorni dalla gara d’esordio di un campionato in salita per la Pallacanestro Trieste, servirà lo spirito che Lodovico incarna assieme all’apporto del tifo del PalaRubini

Alla soglia dell’esordio in campionato contro l'Armani Milano, in programma domenica 27 settembre alle 16 sul parquet del Forum di Assago, la Pallacanestro Trieste riparte da una certezza più forte di qualsiasi incognita di mercato: il suo capitano, Lodovico Deangeli.
Dopo un’estate complessa, segnata dalle turbolenze societarie seguite all'addio di Paul Matiasic e da un precampionato vissuto sottotraccia, Trieste si presenta ai nastri di partenza con la consapevolezza di chi sta cercando di attraversare la tempesta senza affondare. E se la nave è ancora a galla, il merito è prima di tutto di chi ha scelto di non abbandonarla.
Di fronte a sirene di mercato e a offerte economicamente più allettanti, assieme a Ruzzier e Candussi, Deangeli ha fatto una scelta di cuore, d’identità e di appartenenza. Una scelta opposta a quella di chi, come Markel Brown, ha preferito cedere alla proposta di Napoli lasciando un vuoto anche a livello umano.
Una decisione che ha ferito Lodovico, il quale ha invece scelto di rimanere a casa e metterci la faccia per guidare il nuovo corso biancorosso con la fascia al braccio. «Ci siamo, siamo ancora qui e non era scontato» ha dichiarato il capitano, sintetizzando in poche parole la pragmatica realtà di questa ripartenza. Nelle sue parole c'è la dedizione verso una piazza che in lui individua un punto di riferimento tecnico e morale.
Il cantiere Trieste resta comunque aperto: la dirigenza lavora per completare il roster sotto le plance con l'arrivo del centro titolare, quel numero 5 d'impatto fisico evocato dallo stesso Deangeli, e per integrare gli innesti di Jones e Galloway.
Le basi su cui costruire, tuttavia, sono già definite: oltre alla solidità del capitano, il gruppo può contare sulle conferme di Sean McDermott, a disposizione fin dal raduno, e di Colbey Ross, che ha rinnovato l'accordo garantendo continuità alla regia biancorossa. La trasferta di domenica contro l'Olimpia Milano di coach Poeta rappresenta subito un banco di prova dall'alto coefficiente di difficoltà.
Al di là dell'esito della prima giornata, Trieste si affaccia al campionato con la certezza di avere un gruppo coeso e un capitano pronto a prendersi responsabilità precise sul parquet.
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