Colpo Pallacanestro Trieste, arriva l’ex Nba Langston Galloway
La guardia ha già giocato in Italia con Raggiana e Trapani. Specialista del tiro dal perimetro, negli Stati Uniti ha vestito le maglie Di Knicks e Pistons

Si sblocca il mercato della Pallacanestro Trieste: la formazione guidata da Francesco Taccetti riparte ufficialmente da Langston Galloway. La guardia ex Trapani, classe 1991 (compirà 35 anni a dicembre), si appresta a portare sul parquet del PalaRubini un prezioso bagaglio fatto di talento, classe ed esperienza.
Con alle spalle un passato di assoluto rilievo in Nba, dove ha collezionato circa 450 presenze vestendo le maglie di New York Knicks, Detroit Pistons e Phoenix Suns, Galloway si è affermato negli ultimi anni come uno dei realizzatori più efficaci del panorama europeo, facendosi apprezzare nel nostro campionato prima a Reggio Emilia e poi in Sicilia.
Tiratore mortifero dall'arco, leader silenzioso e profilo dalla spiccata mentalità vincente, l'americano rappresenta l'innesto di valore chiamato a raccogliere l'eredità del partente Markel Brown.
La tecnica in campo
Un'operazione dal nome altisonante e di grande fascino che va analizzata a 360 gradi, soppesando gli innegabili punti di forza e qualche inevitabile interrogativo. Dal punto di vista tecnico, Galloway è per definizione uno specialista del tiro da fuori. La sua capacità di punire le difese avversarie sia sugli scarichi sia creando dal palleggio garantirà a Trieste una minaccia costante dalla lunga distanza, elemento fondamentale per garantire le giuste spaziatura in attacco. Inoltre, a differenza di molti profili d'oltreoceano alla prima esperienza continentale, il giocatore conosce già a fondo le dinamiche, le tattiche e l'aggressività della Serie A, fattore che azzera quasi del tutto i tempi di adattamento.
A questo si aggiunge un profilo umano e professionale impeccabile: riconosciuto negli anni come un grande atleta dentro e fuori dal campo, Galloway sa gestire la pressione nei momenti chiave, vanta l'abitudine ai palcoscenici che contano e possiede le caratteristiche giuste per fare da chioccia e da punto di riferimento per i compagni più giovani.
L’età avanza, il gioco cambia
Dall'altro lato della medaglia, non mancano alcuni aspetti da monitorare con attenzione. Sebbene l'integrità fisica gli abbia sempre permesso di reggere ritmi elevati, l'avanzare dell'età impone un'attenta gestione della tenuta atletica sulla lunga distanza e della reattività difensiva, specie di fronte a guardie avversarie più giovani e veloci.
Rispetto al giocatore esplosivo ammirato negli anni d'oro in NBA, il Galloway attuale fa un uso molto più ragionato del proprio corpo e dipende in maniera sensibile dalla precisione al tiro: nelle serate in cui le percentuali dall'arco dovessero calare, il rischio è che possa incidere meno nell'attacco al ferro.
Un ruolo da protagonista
Infine, va considerato il contesto da cui proviene: reduce dall'ultima parentesi in Turchia con l'Esenler Erokspor, chiusa a cifre più contenute (circa 9 punti di media), a Trieste gli verrà richiesto di riprendersi un ruolo primario e da assoluto protagonista. La chiave sarà capire con quanta rapidità riuscirà a ritrovare il ritmo da leader offensivo.
Rimane la convinzione che per Trieste si tratta di una firma d'impatto. Se inserito al meglio nei giochi d'attacco e supportato da una struttura di squadra capace di mascherare i fisiologici limiti atletici legati all'età, Galloway ha tutte le carte in regola per rivelarsi un vero e proprio fattore lungo tutto il corso della stagione.
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