Inizia la stagione 2026-2027 per la Pallacanestro Trieste, il neo-acquisto Canka: «Molto entusiasta della scelta»
Solo quattro giocatori e i nuovi acquisti all'inizio dei lavori: assente Brown, ancora da risolvere la gestione del PalaRubini

Ieri Canka, oggi McDermott e martedì l’inizio della nuova stagione.
Chiamarlo raduno, però, richiede un bel po’ di immaginazione: al netto dei giovani aggregati, per il primo giorno dell'annata 2026/2027 si presenteranno soltanto Ruzzier, Deangeli, Candussi e i due nuovi arrivi. Ross è atteso a breve, mentre Markel Brown non si farà vedere, in attesa che si dipani la matassa del suo nodo contrattuale.
A condire un quadro già surreale si aggiunge l'incognita logistica: raduno sì, ma dove? L'accordo per l'utilizzo del PalaRubini non è ancora stato siglato, trasformando il primo giorno di scuola in un vero e proprio enigma.
È con queste premesse che si alza il sipario sulla nuova annata, una partenza a ranghi ridotti e senza casa che, a poco più di un mese dal via ufficiale del campionato, definire difficile è davvero un eufemismo.
In questo clima di attesa e incertezza, prosegue comunque l'avvicinamento alla pre-season della Pallacanestro Trieste. Nella mattinata di lunedì la nuova guardia-ala classe 2002 Abramo Canka, ultimo innesto nel roster biancorosso, ha sostenuto le visite mediche di rito alla Pineta del Carso, struttura del Policlinico Triestino, aprendo l'iter sanitario che nei prossimi giorni coinvolgerà il resto del gruppo.
Subito dopo gli accertamenti, il giocatore si è detto entusiasta della scelta, spiegando di essere stato conquistato dalla solidità della società, vissuta da persone che respirano basket h24, e dalle garanzie offerte dal progetto tecnico firmato dal management e dal coach.
Per Canka si tratta di uno step cruciale per il prosieguo della carriera, arricchito dal valore aggiunto di ritrovare coach Taccetti, già conosciuto ai tempi di Stella Azzurra e Roseto, un tecnico giovane di cui condivide a pieno la filosofia di gioco.
Forte delle sue esperienze internazionali tra Russia, Lituania e NCAA, il neo-acquisto porta in dote energia e mentalità positiva, puntando senza mezzi termini a spingere Trieste verso la qualificazione in Coppa Italia e il miglior cammino possibile in campionato, pronto a mettersi a disposizione dei compagni dentro e fuori dal campo. «A livello personale, il mio obiettivo è scendere in campo e sostenere la squadra nei momenti difficili, in quelli meno difficili e in quelli belli, portando a casa più vittorie possibili».
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