Valtellina Summer League, crollo Pallacanestro Trieste: Varese domina 104-65
Nel primo test contro una formazione di A al completo, la squadra di Taccetti sempre con la rosa ridotta si fa travolgere. L’Openjobmetis passeggia 104-65

Un test sulla carta probante, trasformato in un’esperienza surreale e chiusosi con la vittoria della Openjobmetis Varese per 104-65. Dopo i passaggi a vuoto contro Brescia e Fortitudo Bologna, la Valtellina Summer League doveva regalare alla Pallacanestro Trieste il primo vero banco di prova contro una formazione della massima serie. Di fronte a una avversaria al completo, tirata a lucido e pronta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato, coach Francesco Taccetti si è trovato a gestire una rosa ridotta ai minimi termini, trasformata per forza di cose in una sorta di formazione giovanile.
Affiancati dai pochi veterani a disposizione, Ross, Ruzzier, McDermott e capitan Deangeli, sono stati ancora una volta i ragazzi del vivaio a doversi caricare sulle spalle l'urto della Serie A. E va detto: lo hanno fatto persino troppo bene, gettando il cuore oltre l'ostacolo con un atteggiamento encomiabile.
In contesti del genere, commentare il risultato finale lascia il tempo che trova. Il tabellone recita numeri che non hanno valore tecnico, se non quello di fotografare temporaneamente un cantiere ancora a cielo aperto. La nota lieta resta la risposta caratteriale dei singoli, ma l'urgenza ora è un'altra.
È il momento che dal mercato arrivino risposte concrete: servono gli innesti giusti per completare la rosa e mettere nelle mani di Taccetti un gruppo che possa definirsi a tutti gli effetti una squadra di pallacanestro. Il tempo dell'attesa è ampiamente finito.
L'avvio di gara vede Trieste soffrire le fiammate iniziali degli avversari, trascinati dalla verve di Renfro. La formazione di Taccetti resta comunque a contatto e sfrutta con cinismo il bonus falli speso precocemente da Varese: dalla lunetta arriva infatti il momentaneo aggancio sul 16-16. Nel finale di frazione, però, Varese trova nuova linfa dalle triple di Ikangi e Della Valle, piazzando il primo strappo che chiude il quarto sul 24-16.
In apertura di secondo periodo Trieste prova a scuotersi e a ricucire lo strappo grazie ai canestri di Ross (già a quota 9 punti all'intervallo) e alle giocate di McDermott. I biancorossi riescono a rosicchiare qualche punto, ma Varese risponde colpo su colpo e allunga con le conclusioni pesanti di Nikolic e Della Valle, 40-29.
Coach Taccetti corre ai ripari con la difesa a zona, ma i padroni di casa continuano a trovare la via del canestro dall'arco con Duke, Della Valle e Alviti, toccando il +20. Trieste prova a rimanere in linea di galleggiamento grazie alle letture e agli assist di Ruzzier, ma l'inerzia resta tutta di marca lombarda: si va al riposo lungo sul punteggio di 57-34.
Ripresa senza storia, con le squadre che badano principalmente a evitare pericolosi infortuni. La Openjobmetis però non alza il piede dall'acceleratore e continua a spingere non accontentandosi di gestire il risultato.
Parziale favorevole ai lombardi e terzo quarto che si chiude sull'80-47. Ultimo quarto in cui anche Varese sceglie di giocare con tre junior in campo ma mantiene saldamente il comando delle operazioni. Trieste prova a tener botta ma alza bandiera bianca vedendo gli avversari scavallare quota cento per il 104-65 finale.
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