La Triestina non sa vincere, un altro pareggio con il Bassano
Triestina-Bassano 1-1, gol: 41’ pt Beltrame, st 32’ Aloia

Sarebbe troppo semplice e soprattutto ingiusto gettare la croce addosso a Bongelli per l’errore che ha spianato la strada del pareggio (1-1) al Bassano a un quarto d’ora dal termine.
Il giovane talento è stato ingenuo ma è la Triestina che sta dimostrando di non saper vincere. Le partite ravvicinate hanno un peso (per tutti) ma ancora una volta l’Unione non si è imposta nel primo tempo pur impreziosito da una rete di ottima fattura di Beltrame su imbeccata di Borello. È stata l’unica occasione (a parte una conclusione di Di Livio).
Ma soprattutto nella ripresa una squadra che ambisce a stare in alto deve chiudere la partita. E questo significa che l’Unione per ora non è superiore a un Bassano, ordinato e coriaceo ma nulla più, come non è stata dominante rispetto alle precedenti avversarie. Farà parte del percorso appena intrapreso, tuttavia non si può non sottolineare che davanti manca la zampata e che, almeno in casa, l’assalto non può essere solo quello pur generoso dei finali.
Anche domenica 20 settembre la sequenza è stata ribadita. Ultimi minuti con quattro attaccanti, tanti palloni pericolosi in area ma solo un’incornata di Ferretti, fuori di poco, a far alzare la Curva. La manovra sta non lievita e la difesa appare perforabile. Non solo per la mancanza anche domenica di Vona e Munaretto al centro (e con un Bonaccorsi ancora rallentato) ma perché a destra il Bassano ha trovato praterie pur sfruttandole poco. Ma cosa succederà quando di fronte all’Unione ci saranno avversari più attrezzati? Fontana, come a Campodarsego, è partito con un centrocampo a tre inserendo un uomo di fisico e consistenza come Ba assieme a Bongelli e Di Livio. Davanti tuttavia Sorrentino è apparso troppo isolato o comunque non in grado di sfondare.
Si parte con il possesso della Triestina che tuttavia ben presto deve guardarsi da un Bassano tutt’altro che passivo per quanto in versione coperta. E non è un caso se proprio i veneti creano i primi due pericoli. Prima segnano ma l’arbitro annulla per un fallo in area e poi (20’) la staffilata di Gattoni trova sula sua strada un Torregiani attento. Per l’Unione ci prova soltanto Di Livio con una bordata dalla distanza pizzicata dal portiere. Poi arriva la rete: il merito va a Borello che salta l’avversario e finalmente crossa di destro dal fondo per Beltrame bravo a battere in rete. Azione efficace e da riprovare in futuro e vantaggio anche un po’ larghino per quanto mostrato nella prima frazione dalle due contendenti.
L’Unione dopo la pausa appare più leggera. Ba dimostra di saper anche inserirsi e la sua stoccata di testa al 7’ meriterebbe maggior fortuna. L’Unione appare in controllo quando Fontana decide di inserire Ferretti per Di Livio e Vianni per Sorrentino.
Gli ospiti correggono l’assetto nel tentativo di organizzare un finale di gara più spavaldo. Un primo campanello d’allarme si accende al 30’ quando Torregiani è costretto a un salvataggio in extremis. Il tecnico alabardato decide di far uscire Ba, fino a quel momento tra i migliori, per Di Gilio. E dopo 2’ arriva il pareggio. Su una verticalizzazione vebeta Bongelli è in netto anticipo su Aloia ma il suo tocco verso Torregiani in uscita è troppo corto e favorisce l’inserimento del centravanti pronto a siglare il pareggio con un tocco morbido.
Il Rocco, che già pregustava la prima vittoria, non si fa intimidire così come la squadra rinforzata davanti con Vranic e poi anche Chiarella e lasciando in mediana da soli Bongelli e Ferretti. Rischio alto ma comprensibile anche se la reazione veemente, in stile Campdarsego, non riesce a portare i frutti sperati. Il Bassano trema ma l’Unione va vicinissima al gol solo con un colpo di testa di Ferretti. Gli uomini di Zecchin, badando al sodo, vogliono il pari e lo blindano. Altro boccone semi-amaro per la Triestina e i suoi tifosi. E non è certo la miglior premessa per affrontare domenica in casa sua il Cjarlins.
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