Triestina calcio sconfitta a Vercelli, Pavanel: «Meritavamo il pareggio»

VERCELLI Ennesima delusione fuori casa per la Triestina, ennesima ricerca dei perché da parte di Pavanel, otto partite lontane dal Rocco, otto sconfitte. Difficile salvarsi senza un apporto di punti anche lontano dal Rocco.
Come spiega questo cambio di volto così repentino dei suoi ragazzi?
«Il primo gol a freddo ci ha messo in difficoltà, l’approccio è stato sufficiente prima del gol, dopo invece abbiamo accusato un po’ il colpo ma credo di poter dire che questo è un ko diverso dalle altre perché poi la squadra ha reagito bene nel secondo tempo e i due nuovi innesti sono entrati bene dando vivacità. Credo che avremmo meritato il pari, siamo stati più altalenanti di domenica scorsa ma la reazione che ho visto non l’avevo vista in altre trasferte».
Quanto confida nell’apporto dei nuovi, giunti in una squadra che ha inevitabilmente delle scorie da ultima in classifica?
«È il nostro obiettivo, mettere facce nuove che mettano dentro aria pulita, e i due nuovi sono entrati con la voglia di cambiare la partita. Nel secondo tempo abbiamo messo in grossa difficoltà la Pro».
L’ultima cosa da fare oggi è guardare la classifica?
«Anche prima. Ogni battuta d’arresto per noi è un blocco ma ci sono sconfitte e sconfitte e bisogna saper guardare oltre, stavolta non ci siamo disuniti e meritavamo il pari».
Serve ancora qualcuno dal mercato?
«Sicuramente una alternativa di struttura come Adorante, certe partite in cui spendi molto soprattutto, stavolta non potevo togliere centimetri ad esempio».
Malomo come mai mancava?
«Ha accusato un risentimento muscolare domenica scorsa, martedì presentava un gonfiore e dalle analisi è risultato uno stiramento di 6-7 millimetri».
Torniamo al primo tempo. Ci sono stati nuovamente segnali di disunione dopo uno svantaggio.
«Ci siamo allungati in mezzo al campo, le mezze ali si sono aperte molto lasciando tanto spazio tra loro e Gori. All’intervallo ho detto questo, nel secondo tempo abbiamo sistemato questo aspetto, è stato un altro tipo di gara».
I due nuovi avrebbero potuto giocare dall’inizio?
«No, Tavernelli era arrivato la sera prima e Celeghin aveva fatto due allenamenti ma venivamo da un’ottima gara quindi cercavo continuità. Martedì ci rimetteremo al lavoro per scegliere la formazione migliore da opporre al Trento». —
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