Triestina, l’ora del riscatto: Fontana carica gli alabardati contro il Bassano
Dopo due pareggi e un ko l'Unione non può più sbagliare. Rientri e scelte obbligate per superare il muro difensivo dei veneti

Alla quarta giornata, domenica 20 settembre contro il Bassano (al Rocco inizio ore 15) l’imperativo assoluto per la Triestina è già quello della vittoria. Dopo due pareggi e una sconfitta la squadra alabardata è inevitabilmente chiamata a un riscatto davanti ai propri tifosi.
Certo, l'Unione fin qui meritava di più, ma c'è anche la consapevolezza che il risultato è quello che conta, come sottolinea mister Fontana: «Ovvio che noi siamo risultato-dipendenti, nel calcio così come in qualsiasi ambiente lavorativo si lavora per portare dei risultati. Ma dentro il risultato bisogna vedere anche il tipo di percorso e di crescita che c'è e va detto che i ragazzi stanno facendo un grande lavoro, andando anche oltre quello che chiedo loro. Sappiamo poi che il risultato arriva quando tante componenti si mettono insieme e stiamo lavorando affinché questo accada, non dobbiamo diventare dipendenti dalla casualità ma da quello che facciamo».
Nel tecnico c'è la convinzione che i risultati arriveranno: «So che quello che non siamo riusciti a raggiungere in queste prime tre gare lo possiamo raggiungere nelle prossime. Non siamo qui per prendere in giro nessuno ma per lavorare con la consapevolezza di quello che vogliamo ottenere. E le somme si tirano alla fine, non dopo due o tre partite. Sotto questo aspetto ho un gruppo solido in termini di valore, di principi e di rispetto».
Intanto il primo obiettivo è quello di battere il Bassano, compagine reduce da due pareggi senza reti a Conegliano e in casa con il Mestre. Squadra pertanto che basa molta della sua forza su una difesa composta tutta da over.
Fontana spiega cosa servirà per venirne a capo: «Abbiamo fin qui affrontato squadre che si sono schierate con un assetto difensivo, nonostante questo siamo riusciti a costruire e creare diverse palle gol, non riuscendo a trasformarle per nostre mancanze, potevamo e dovevamo essere più determinati e cattivi sotto porta. Non credo che questa sarà una partita molto differente dalle altre, conosciamo il valore dei nostri avversari ma questo non deve spostarci dal nostro percorso, è ovvio che per avere la meglio su una difesa forte c'è bisogno di una continua crescita».
Come noto, però, la Triestina deve far fronte anche a un’emergenza in difesa. Pur non entrando nel dettaglio, Fontana fa il punto della situazione: «Rispetto a mercoledì il quadro clinico generale è diverso, non bellissimo ma comunque diverso. Forzando l'utilizzo di alcuni ragazzi si sarebbero rischiate situazioni più complicate, quindi a volte bisogna prendere questo tipo di decisioni rischiando di andare a discapito del risultato, per preservare l'integrità degli atleti. Questa situazione di emergenza è purtroppo capitata in coincidenza del turno infrasettimanale, dove si sono sommate diverse difficoltà».
Riassumendo: Vona è squalificato e Munaretto non recupera, ma c'è l'impressione che stavolta Giusti ce la possa fare e che Bonaccorsi nonostante la condizione precaria stringerà di nuovo i denti per giocare con Bossini, con ballottaggio Lupi-Salgado a sinistra.
Per il resto è tutto un enigma, sia sul modulo che sui singoli Ma stavolta, più che trovare la giusta quadra, saranno fondamentali i tre punti.
Riproduzione riservata © Il Piccolo










