A San Benedetto Riviera “chiuso” e dipendenti in smart working

TRIESTE

Situazione sempre più complicata in casa Sambenedettese in attesa della penalizzazione certa che tarda ad arrivare. Anche se sarebbe meglio per tutti, squadra compresa, saperlo il prima possibilie.

Non a caso il tecnico Montero è stato esplicito «anche noi vorremmo sapere quanti punti di penalità avremo anche perché i ragazzi ci tengono a qualifcarsi per i play-off. Non so dove stanno trovando tutto questo entusiasmo ma sto imparando tanto da loro». Anche le altre squadre specie quelle che potrebbero rientrare nelle top 10 attendono legittimamente. A due giornate dal termine il regolare svolgimento del torneo imporrebbe una decisione. Si spera arrivi entro la settimana. Intanto i disagi in casa Samb si accumulano. È stato inibito l’accesso agli uffici della società e quindi i dipendenti, che non ricevono lo stipendio da mesi, hanno deciso volontariamente di continuare a lavorare in smart-working. Intanto entro domani il presidente Serafino dovrà depositare i 25mila euro a copertura delle spese legali come richiesto dal Tribunale di Ascoli. In caso contrario il giudice deciderà se revocare o meno l’autorizzazione al concordato richiesto dalla società. —

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