Alabarda ko con onore in casa dei campioni

BOLZANO
A testa alta, nonostante la pesante assenza della coppia straniera, l'Alabarda esce con una sconfitta più che onorevole dal palaGasteiner di Bolzano. Contro la capolista, in una serata che ha visto il portiere altoatesino Volarevic parare con percentuali eccellenti, Trieste ha giocato alla pari per quasi tre quarti di partita cedendo solo nei 15’ finali, quando la stanchezza dovuta a rotazioni molto limitate si è fatta sentire. Ma è stata un'Alabarda che ha confermato il suo potenziale e che già da sabato, in casa contro il Cassano Magnago, con il recupero di Lekovic potrà riprendere la sua corsa.
Alabarda dunque subito frizzante grazie a una buona circolazione di palla offensiva e alla freddezza realizzativa di Radojkovic. Trieste conduce fino al 4-2 poi il primo break altoatesino regala al Bolzano il vantaggio sul 5-4. I padroni di casa cercano di allungare e in un paio di occasioni vanno sul +3 (8-5 al 15', 10-7 al 24') ma trovano sulla loro strada un'a Trieste che nonostante lo stillicidio di esclusioni temporanee sanzionate da Cosenza e Schiavone (nell'ordine due minuti per Pernic, Di Nardo e Radojkovic), resta nel match e chiude la prima frazione sul -2 (11-9). È ottima la partenza di Trieste anche nel secondo tempo. Modrusan chiude la porta e Carpanese e Pernic siglano il pari sull’11-11. Ci pensa Turkovic, in collaborazione con uno strepitoso Volarevic, a riportare Bolzano in carreggiata allungando fino al 18-15 del 15' poi, approfittando di 8’ trascorsi dall'Alabarda senza gol, mettendo le mani sul match.
Cingoli - Gaeta 26-28; Conversano - Cologne 25-26; Fondi - Merano 23-20; Cassano Magnago - Bressanone 25-24, Siena - Bologna 31-26, Bolzano - Trieste 26-19.
Bolzano 15; Cassano Magnago 12; Conversano 11; Trieste e Pressano 9; Fasano, Siena e Cologne 8; Bressanone e Fondi 7; Merano e Gaeta 5; Cingoli 4; Bologna 2. —
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