Alla “Bianchi” parata di campioni Dopo Recco la Sport Management

TRIESTE
«Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, i ragazzi hanno lottato su ogni pallone, hanno trovato qualche bella iniziativa e questo mi è piaciuto: non si può mai essere contenti dopo una sconfitta, ma considerato l’avversario può andare bene così».
Daniele Bettini, allenatore della Pallanuoto Trieste, prende per buona la prestazione dei suoi, reduci dal 2-15 contro gli alieni della Pro Recco. Come ogni qualvolta si incontra questa squadra, l'esito del match è già segnato in anticipo. L'unico fattore da prendere in reale considerazione è il risultato finale, ossia quanti gol la squadra subirà dinanzi agli attaccanti recchelini. Alla fine Giorgi e compagni ne hanno incassati ben quindici, ma poco male: nonostante la formazione di emergenza hanno lottato per tutto il match. E nonostante le assenze di Filippo Ferreccio ed Amel Turkovic, e due giocatori di spessore come Petronio e Mezzarobba non al top della condizione, Trieste ha dato battaglia.
«Il Recco anche questa volta è stato meraviglioso e fortissimo: sia sa che difficilmente è possibile giocare alla pari con loro, abbiamo faticato ma non abbiamo mai mollato» aggiunge Bettini. A fine match il portierone dei liguri Stefano Tempesti ha parlato anche del suo rapporto con Trieste: «È sempre una grandissima emozione giocare alla “Bianchi”. Ho tanti ricordi avendo fatte tantissime partite negli anni, non ultima due anni fa le qualificazioni per le Olimpiadi. Trieste ha sempre risposto alla grande, sia quando siamo arrivati con la nazionale che con la Pro Recco. È bello giocare in questa città perché c'è tanto calore e la gente è appassionata». Il guru Ratko Rudic, arrivato quest'estate sulla panchina della Pro, ha invece posto l'accento sull'obbiettivo del Recco: «Voglio portare questa squadra a essere in grado di reggere bene sino al termine della stagione per tornare a vincere la Champions League. In questi anni Recco ha giocato bene, ha vinto Coppa Italia e campionati. Ora dobbiamo arrivare sul tetto d'Europa. Sono qui per questo».
Tornando al campionato, sabato la Pallanuoto Trieste sarà chiamata ad un altro turno casalingo impossibile: alla “Bianchi” arriverà lo Sport Management. Intanto in classifica gli alabardati continuano ad avere una classifica più che buona con 9 punti acquisiti sui 18 a disposizione ed un quarto posto in compagnia di altre quattro squadre.
An Brescia 18 punti; Pro Recco e Posillipo 15; Sport Management 12; Pallanuoto Trieste, Rn Florentia, Rn Savona, Roma Nuoto e Quinto 9; Lazio 7; Ortigia e Canottieri Napoli 6; Bogliasco 1; Catania Nuoto 0. —
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