Allegri: «Guai se sbagliamo le inseguitrici sono lì...»

TORINO
Il mezzo passo falso con il Genoa, e le amnesie di Empoli, non si devono più ripetere. Non vuole più cali di tensione Massimiliano Allegri, che nella partita di questa sera contro il Cagliari chiede alla Juventus una prova di maturità.
«Non possiamo mettere a rischio il campionato, ci vuole molta più attenzione e concentrazione perché le partite vanno vinte sul campo. E ci sono dietro Inter e Napoli...». Napoli che ha anticipato ieri sera e Inter che invece gioca oggi alle 15 ospitando il Milan (il terzo anticipo del sabato è Fiorentina-Toma alle 18).
Vietato dunque distrarsi, questa sera, antipasto di una settimana che vedrà poi i bianconeri impegnati contro Manchester United e Milan. «Abbiamo avuto delle difficoltà oggettive, ma vincere le partite non è mai semplice, e poi contro la Juventus tutti mettono quel qualcosa in più per portare a casa un risultato da ricordare» osserva il tecnico bianconero, che prevede un analogo copione anche per questa sera contro i sardi, 12.mi sì, ma a due punti dal sesto posto, il passato che ritorna per Allegri, che fu alla guida dei rossoblù dal 2008 al 2010. «È la squadra che corre di più in serie A, ha tecnica e un attaccante come Pavoletti, tra i più forti in area di rigore e nel gioco aereo. C’è grande rispetto degli avversari, ma noi dobbiamo vincere e stop».
Tre punti permetterebbero di avvicinarsi con fiducia al doppio impegno con il Manchester e con il Milan dell'ex Higuain, quest'anno sostituito al centro dell'attacco da Cristiano Ronaldo. Per il portoghese, già sette gol all'attivo, quella di questa sera sarà l'11.ma partita consecutiva da titolare. «È normale che siano i giocatori come lui a fare i gol» spiega Allegri, per nulla preoccupato che la squadra diventi CR7 dipendente. «Contro il Cagliari dobbiamo segnare da palla inattiva perché finora abbiamo fatto un solo gol così. Chi le calcerà? Da lontano è più facile che tiri Ronaldo, abbiamo deciso che quando le punizioni sono vicine calcia invece Pjanic: Ronaldo è un calciatore intelligente e ha capito che anche Pjanic e Dybala calciano bene le punizioni».
I ritorni di Mandzukic e Khedira aumentano le opzioni a disposizione del tecnico bianconero, che dovrebbe concedere una maglia da titolare a Rugani al posto di Chiellini, mentre Cancelo, Bonucci e De Sciglio completeranno la linea difensiva. A centrocampo Pjanic e Matuidi giocano (lo ha annunciato Allegri), mentre in attacco, a fianco di Ronaldo, il tecnico deve capire bene chi far giocare: favoriti Mandzukic e Dybala, con Cuadrado arretrato a centrocampo.
Il programma
Oggi alle 15 Inter-Genoa (arbitro Valeri); alle 18 Fiorentina-Roma (Banti); alle 20.30 Juventus-Cagliari (Mariani). Domani alle 12.30 Lazio-Spal (Guido); alle 15 Chievo-Sassuolo (Aureliano), Parma-Frosinone (Manganiello), Sampdoria-Torino (Rocchi); alle 18 Bologna-Atalanta (La Penna); alle 20.30 Udinese-Milan (Di Bello).
La classifica
Juventus 28 punti; Napoli 25; Inter 22; Lazio e Milan 18; Fiorentina, Roma, Sampdoria e Sassuolo 15; Torino e Genoa 14; Cagliari e Parma 13; Atalanta e Spal 12; Udinese e Bologna 9; Empoli 6; Frosinone 5; Chievo (-3) -1.—
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