Allianz, settimana della verità Il coach: «La conta per Roma»

I giocatori positivi attesi dai tamponi per poter riprendere gli allenamenti Dalmasson: «Ci manca l’adrenalina delle partite da 40 giorni, non sarà facile»
Foto BRUNI Trieste 25.10.2020 Basket serie A1: Allianz Trieste-Brindisi--Dalmasson
Foto BRUNI Trieste 25.10.2020 Basket serie A1: Allianz Trieste-Brindisi--Dalmasson

TRIESTE

Per l’Allianz inizia la settimana della verità. A partire da domani infatti in casa biancorossa si inizierà il rito dei tamponi di controllo sui dieci componenti del gruppo squadra risultati positivi al Covid e si potrà ibtuire se e con quanti uomini Trieste potrà riaffacciarsi al campionato il 6 dicembre al PalaEur contro la Virtus Roma.

Nel frattempo infatti la serie A si ferma per gli impegni della Nazionale, da oggi in raduno a Roma con Davide Alviti tra i sedici convocati che si contendono le dodici maglie per la trasferta a Tallinn dove affronteranno nella “bolla” estone Macedonia del Nord e Russia.

Oggi - senza Alviti, che era tra i pochi biancorossi negativi - l’Allianz riprende gli allenamenti individuali. All’Allianz Dome si ritroveranno in pochi intimi, lo staff tecnico, i giocatori non contagiati e tre giovani. Eugenio Dalmasson attende il responso dei tamponi prendendola con filosofia. «Nei prossimi giorni i positivi si sottoporanno nuovamente ai tamponi e speriamo di poterli riavere a disposizione per la prossima settimana. Nel frattempo i negativi che si allenano vengono seguiti con i test rapidi e giovedì si sottoporranno nuovamente al controllo molecolare per la conferma che sono scampati al contagio».

Se tutti risultassero negativi da lunedì prossimo finalmente gli allenamenti tornerebbero ad affollarsi? «Attenzione - ammonisce il coach biancorosso - Chi è risultato positivo dopo il via libera dai tamponi deve sottoporsi ai test medici per l’idoneità agonistica. C’è il rischio che qualche altro giorno se ne vada per completare tutti i controlli».

In sostanza, nella migliore delle ipotesi Trieste avrà cinque giorni a disposizione per preparare il ritorno sul parquet dopo 40 interminabili giorni di assenza. L’ultima partita di campionato disputata dall’Allianz risale infatti allo scorso 25 ottobre quando perse sul terreno di Valmaura contro l’Happycasa Brindisi.

Un’astinenza da record, a stagione in corso. Un record che nessuno invidia. «Quaranta giorni senza la tensione e l’adrenalina legati a un incontro sono tantissimi - conferma Dalmasson - Prima per tre settimane abbiamo cercato di sopperire alle partite rinviate per le positività di giocatori avversari con allenamenti finalmente al completo. Appena ci siamo rilassati contenti di avere 15 giocatori a disposizione ecco che abbiamo dovuto affrontare la tegola dei casi all’interno del nostro gruppo. Dovremo recuperare il lavoro interrotto con pochi giorni a disposizione e sino a questo fine settimana non sapremo ancora quanti uomini saranno effettivamente arruolabili per la trasferta romana del 6 dicembre».

L’unica nota positiva in questo bollettino più nero che biancorosso è l’avventura in azzurro di Davide Alviti. «Gli auguro di andare in Estonia - conclude il coach - ma anche se non dovesse accadere Davide è riuscito comunque a entrare nel giro della Nazionale e questo, oltre ad essere un riconoscimento al suo lavoro, deve diventare un ulteriore stimolo per migliorare». —



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