Altro tassello per l’Alabarda, riconfermato Max Di Nardo. Caccia aperta agli stranieri

Carpanese: «Non potevamo rinunciare al nostro pivot In difesa è fondamentale e saperlo ancora con noi ci regala sicurezza»
Foto BRUNI 01.11.2017 Pallamano Trieste-S.Giorgio : Di Nardo
Foto BRUNI 01.11.2017 Pallamano Trieste-S.Giorgio : Di Nardo

TRIESTE

Due mesi all’inizio della nuova stagione, poco più di due settimane per definire il roster della nuova Alabarda Onoranze Funebri e provare a dare l’assalto a un campionato che ritroverà Trieste tra le sue protagoniste.

Tassello dopo tassello, il direttore sportivo Giorgio Oveglia sta costruendo la rosa della squadra da affidare a Andrea Carpanese, l’obiettivo è creare un gruppo pronto a fine mese quando, salvo cambiamenti legati alla gestione dell’emergenza Covid, le squadre del massimo campionato dovrebbero cominciare la preparazione precampionato.

Dopo i rinnovi di Popovic, Modrusan e Zoppetti, le conferme di capitan Visintin, Pernic, Sandrin e Hrovatin, il ritorno di Milovanovic e il colpo Dapiran, ieri è stata confermata la presenza di Massimiliano di Nardo, leader difensivo di una squadra che potrà ripartire dalla solidità del suo pivot.

«Siamo contenti – sottolinea il tecnico Andrea Carpanese –. Non è stato facile ma siamo riusciti a convincerlo, Di Nardo è un giocatore al quale non potevamo rinunciare. In difesa ha un ruolo fondamentale grazie a una forza fisica che gli consente di marcare avversari anche più solidi di lui mentre in attacco è il giocatore ideale per completare con Pernic il ruolo di pivot. Ripartire anche da Max, in campo e nello spogliatoio, è qualcosa che mi regala grandi certezze».

Sul fronte stranieri la caccia è aperta, da riempire le caselline riguardanti il terzino sinistro e l’ala destra. La stretta sull’ala mancina avverrà la prossima settimana, in questi giorni il ds Oveglia sta lavorando sul terzino, il cannoniere da inserire nell’organico biancorosso. Il primo nome sul quale Trieste sembra aver messo gli occhi è Davor Lakovic, serbo che ha giocato la scorsa stagione nella Stella Rossa di Belgrado. Trentenne, ha richieste anche dal campionato finlandese. Il secondo nome è quello di Paulo Grodzek, croato di 28 anni la scorsa stagione in Polonia e, sempre dalla Polonia, un nome decisamente più giovane, è quello di Kirill Bystrov, ucraino di 22 anni e quasi due metri di altezza. Fiduciosa sul buon esito delle trattative la presidente Alessandra Orlich che ieri, a margine della presentazione della squadra, ha spiegato la filosofia della nuova Alabarda. «Il ritorno di Milovanovic e quello di Gianluca Dapiran hanno voluto essere un messaggio per far capire ai tifosi e agli sponsor che quest’anno abbiamo intenzione di fare le cose per bene. Vivere il mercato, entrare in dinamiche decisamente sconosciute è una grande emozione: per me la sistemazione di quello che chiamo “il parco dei divertimenti” in vista della prossima stagione è stato certamente una responsabilità alla quale non mi sono sottratta. Ai tifosi mi sento di promettere che la stagione che verrà sarà all’insegna del divertimento i risultati li raggiungeremo insieme».

Campionato programmato a settembre con la prima giornata già fissata a sabato 5. L’uscita di scena di Cologne aveva riportato la serie A a sedici squadre, è di questi giorni la rinuncia di Gaeta che lunedì scorso non ha completato le pratiche per l’iscrizione ed è rimasta volontariamente fuori dal massimo campionato. Con il torneo a 15 squadre possibile lo slittamento di una settimana e l’esordio della nuova stagione fissato a sabato 12 settembre. —



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