Anche l’Italia femminile ha scelto Ronchi per il proprio raduno

Da domani al lavoro al “Gregoret” il team del ct Obletter Sulla strada dell’Europeo una delle stelle è Marta Gasparotto



Dopo la nazionale di baseball, anche quella di softball ha scelto Ronchi dei Legionari per la preparazione in vista dei prossimi, importanti impegni.

Inizia infatti domani il cammino delle azzurre in un'estate lunga, impegnativa ed estremamente importante che le vedrà impegnate nell'Europeo di Ostrava (30 giugno-6 luglio) dove, oltre al titolo continentale, l'obiettivo numero uno sarà quello di entrare fra le prime sei classificate per accedere alla qualificazione olimpica, il secondo appuntamento estivo e forse il più importante, da giocare in Olanda, a Utrecht dal 23 al 27 luglio.

Sarà lo stadio dedicato a Giordano Gregoret a ospitare la delegazione azzurra nella preparazione verso la massima competizione continentale con il raduno fissato per il primo pomeriggio di domani, quando l'Italia affronterà anche un'amichevole con la squadra di un college americano per testare la propria condizione.

Sono 19 le atlete convocate per il raduno dal manager Enrico Obletter che poi sceglierà le 17 da inserire nel roster definitivo il giorno prima della partenza per la Repubblica Ceca, fissata per venerdì 28. Tra queste anche la ronchese Marta Gasparotto in forza al Bussolengo. Marta Gasparotto, nata nel 1996, ricevitore e interbase, ha iniziato la sua avventura nel baseball con i New Black Panthers Ronchi dei Legionari, dal minibaseball sino agli allievi. È quindi passata al softball sempre a Ronchi dei Legionari con le Peanuts e successivamente con le Stars Staranzano e ora ronchesi. Il lungo percorso con le nazionali giovanili l’ha vista premiata come MVP nei Campionati europei under 19 del 2012 e del 2014. Nel 2015 ha vinto l’Europeo seniores con la nazionale maggiore con la quale ha disputato anche il Mondiale in Canada nel 2016 e l’Europeo di Bollate nel 2017. A coadiuvare il manager azzurro ci saranno i coach Federico Pizzolini, Julio La Rosa e, dal 24 al 27 giugno, Giulio Brusa. Lo staff medico, che si alternerà in ritiro, sarà composto dai fisioterapisti Valentina Pucci e Ulisse Hernandez e dai medici Oreste Sacchetti e Gaetano Schiavottiello, mentre a coordinare la delegazione ci sarà il team manager Claudia Venturini.

«Le scelte che ho fatto – ha dichiarato Obletter - sono figlie di ciò che ha proposto il campionato che quest'anno, anche per i numerosi rinvii e poi recuperi, ha fatto sì che si giocassero due o tre doppi incontri a settimana, permettendo quindi di valutare chi aveva la giusta preparazione e tenuta fisica e mentale. Molte squadre con giocatrici italiane hanno dimostrato di avere una marcia in più sia atleticamente che mentalmente. Il gruppo si è abbastanza consolidato negli ultimi due anni quando non sono uscite giocatrici che possano fare la differenza. Abbiamo comunque una rosa abbastanza ampia e con queste convocazioni non credo di aver lasciato a casa nessuno che si meritasse di essere in questo gruppo».

Non è la prima volta che l'Italia fa la sua apparizione a Ronchi dei Legionari. Non solo quella maggiore, visto che proprio al Gregoret, lo scorso anno, si è giocato il campionato europeo under 19. «La dimostrazione – sono le parole dell'assessore comunale allo sport, Marta Bonessi – che i nostri impianti valgono e che l'ospitalità è sempre all'altezza delle aspettative». —



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