Applausi timidi all’inizio e l’invito a lottare Poi l’esaltazione alla prima accelerazione canta la Curva Nord, l’eco degli altri settori

Foto BRUNI Trieste 29.12.2019 Basket serie A1-Pallacanestro TS-Fortitudo
Foto BRUNI Trieste 29.12.2019 Basket serie A1-Pallacanestro TS-Fortitudo



Settimana molto calda anche sul fronte della tifoseria, con il faccia a faccia fra una rappresentanza della Curva Nord e la squadra, un modo come un altro per far sentire la propria voce e creare una scossa emotiva dopo l’encefalogramma piatto di Trento. Applausi tiepidi all’ingresso sul parquet, segno di vicinanza ma anche di pazienza che sta consumandosi lentamente; ulteriore indicazione di una minima disaffezione è il “red-wall” stinto con tantissima gente senza la maglia rossa d’ordinanza, pur rimanendo numericamente importante.

“Combattete per noi!” è il primo coro lanciato dalla curva, un’esortazione a dare tutto prima di potersi distrarre. Sfottò inevitabili all’arrivo della “Fossa” (arrivata in buon numero), con discreto ritardo, sempre nei limiti della correttezza comunque.

Tifo incessante per tutti i primi 20’, con un ulteriore richiamo all’ingresso negli spogliatoi allo spirito da battaglia. L’Allianz Dome alza i decibel sul massimo vantaggio sul 63-55, una simbiosi ritrovata dopo settimane di indifferenza; da quel momento è estasi ritrovata, con tutto il palazzo a seguire la Curva Nord e i giocatori a rispondere sul parquet. “Noi vogliamo gente che lotta” è l’ultimo coro che accompagna la squadra fuori dal campo, senza trionfalismi eccessivi ma sottolineando un “mood” che deve essere portato da qui a fine stagione. Schermaglie (verbali) finali fra le opposte tifoserie a fine gara, senza venire a contatto fortunatamente, anche grazie al lavoro delle forze dell’ordine. —



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