Baby Mannion è la scommessa del ct

TRIESTE. «Perchè ho convocato Nico Mannion? Perchè è un giovane interessante, è del 2001 e ha già dimostrato qualità importanti. Se possibile, mi piacerebbe vederlo alla prova in una delle due partite delle qualificazioni mondiali». La grande curiosità nella famiglia azzurra, il figlio d’arte Niccolò Mannion, talentaccio dell’Under 15 azzurra e in procinto di lanciarsi nell’avventura universitaria dopo la Pinnacle High School, ottiene così la benedizione da parte del ct Meo Sacchetti. Il figlio di Pace Mannion, ex pro poi visto anche in Italia tra l’altro a Cantù e a Treviso, è stata la scelta più sorprendente tra i sedici chiamati da Sacchetti al raduno di Trieste. Oggi il ct diramerà la lista dei dodici che domani sera scenderanno in campo contro la Croazia. Chi rimarrà fuori avrà comunque la possibilità di mettersi alla prova nella gara successiva delle qualificazioni ai Mondiali, a Groningen contro i Paesi Bassi.
E anche di Mannion ha parlato Meo Sacchetti nella seconda puntata speciale di “Aperitivo sotto canestro”, il magazine de Il Piccolo interamente dedicato al basket. Dopo aver celebrato la promozione dell’Alma, l’”Aperitivo” è tornato eccezionalmente per seguire la Nazionale. Da ieri è visibile sul sito de Il Piccolo www.ilpiccolo.it l’intervista a Stefano Tonut. Oggi, dalle 12, sempre sullo stesso sito, si potrà seguire anche l’intervista al commissario tecnico azzurro. Una lunga chiacchierata nel corso della quale Sacchetti dice la sua sulla formula della serie A, sui consigli da dare ai giovani che vogliono emergere, su Tanjevic e su Pozzecco che da sempre indica Meo tra i suoi allenatori di riferimento.
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