Calcio Fvg, San Luigi ancora ko: il Brian Lignano espugna via Felluga

Massimo Umek
Un'azione di San Luigi-Brian Lignano (Foto Bruni)
Un'azione di San Luigi-Brian Lignano (Foto Bruni)

TRIESTE. Nel segno del 2-1 per il Brian Lignano: gli espulsi e i gol.

Sono questi ultimi i numeri più importanti, quelli che danno i tre punti alla compagine di Moras nello scontro tra due squadre che all’esordio avevano entrambe perso.

I friulani se la portano a casa stringendo i denti nel finale con l’uomo in meno sul terreno di gioco contro un San Luigi che per gran parte della contesa ha fatto troppa fatica nell’impostare e a cercare di far arrivare dei palloni giocabili alle proprie punte, peraltro in questa occasione abbastanza spuntate. Triestini senza Male e Giovannini, assenze pesanti per lo scacchiere di mister Sandrin.

L’inizio è spumeggiante, nei primi due minuti ci provano Arcon (fuori) da una parte e Vagelli (parato) dall’altra. Poi il gran bel vantaggio ospite di Zucchiatti che appena dentro l’area, sulla destra, si coordina impeccabilmente e con un preciso collo destro fulmina imparabilmente De Mattia con un diagonale a mezza altezza.

Fatto il gol il Brian Lignano sparisce un po’ dal campo lasciando ai padroni di casa il pallino del gioco. Tentativi per Tuccia (22’) dal limite e per Cottiga (37’) da fuori area, entrambi i tiri vengono deviati in angolo rispettivamente da difensore e portiere avversari. Dalla parte opposta ci provano Zucchiatti con un esterno destro dopo un’azione personale (parato) e Arcon da una quindicina di metri (alto).

Nella ripresa tra falli e paroline di troppo lasciano il campo anzitempo con due ammonizioni in ordine Variola (9’), Mazzoleni (15’) e Pressello (34’). Nel frattempo (13’) per il Brian Lignano arriva il raddoppio con un colpo di testa di Deana, indisturbato, che neanche salta da centroarea per indirizzare a bersaglio. Al 37’ Tuccia chiude un triangolo sulla sinistra e appena dentro l’area viene steso da Bonilla, l’arbitro senza esitazioni indica il dischetto: Carlevaris, immesso nella gara un minuto prima, trasforma spiazzando Peressini.

Nel finale il San Luigi spinge con il cuore e la forza della disperazione, ma la sua iniziativa risulta sterile negli ultimi venti metri, tanto fumo e poco arrosto insomma con l’emozione più grande (e unica) che giunge in pieno recupero con un tiro debole di Marin dal limite.

Per i biancoverdi dunque zero punti dopo due partite, assieme ad altre quattro compagini e nel prossimo turno saranno ospiti dello Zaule Rabuiese, si riproporrà dunque lo scontro di Coppa Italia del 24 di agosto quando a spuntarla era stata la compagine di Aquilinia per 1-0 grazie al centro di Menichini

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