Carolina, estate in Giappone per sognare a occhi aperti le Olimpiadi di Tokio 2020

Un anno fa, di questi giorni, stava per iniziare una serie di appuntamenti che l’avrebbero portata a conquistare risultati e piazzamenti assolutamente eccezionali a livello mondiale. Oggi la velista triestina Carolina Albano sta per vivere un’estate che potrebbe essere decisiva per poi riuscire a concretizzare il sogno di ogni atleta: partecipare alle Olimpiadi.
Carolina, tesserata da pochi mesi con lo Rycc Savoia di Napoli dopo essere “nata” sportivamente alla Barcola e Grignano per poi passare al Circolo della Vela di Muggia, nell’estate 2018 aveva conquistato in under 21 in classe laser radial prima l’argento ai Mondiali di Gdynia in Polonia e quindi il bronzo agli Europei di Bastad in Svezia. Ma soprattutto aveva, in agosto ai Mondiali assoluti di Aarhus in Danimarca, qualificato la barca italiana alle Olimpiadi del prossimo anno a Tokio.
Chi poi su quella barca salirà nelle acque del Mar del Giappone sarà deciso solo nella prossima primavera ma fondamentali saranno i risultati di questo 2019. Un 2019 in verità non iniziato nel migliore dei modi da parte delle laseriste azzurre con un Europeo alquanto deludente nel quale comunque Carolina è stata nettamente la migliore italiana (37.ma assoluta, 30.ma tra le europee). Decisamente meglio le cose sono andate alle finali di Coppa del Mondo chiuse una settimana fa a Marsiglia con le azzurre Zennaro, Albano e Frazza rispettivamente quinta, sesta e settima. Ed è proprio con la chioggiotta Silvia Zennaro (già azzurra a Rio 2016) che la triestina si gioca la convocazione per Tokio: in questa prospettiva sarà interessante vedere chi tra le due sarà convocata per il test event (la prova generale in vista dei Giochi del prossimo anno) in programma a Enoshima dal 15 al 22 agosto prossimi. Il nome sarà scelto questa settimana. Intanto, Carolina comunque sarà in Giappone a Sakaiminiati per il Mondiale dal 16 al 24 luglio e poi a Enoshima dal 25 agosto al primo settembre per la Coppa del Mondo per poi chiudere la stagione a settembre sul Garda al Campionato italiano.
«In Giappone si trovano condizioni molto, molto diverse da quelle cui siamo abituati noi italiani e soprattutto noi triestini - spiega Carolina -: onda formata, vento sempre importante, è davvero una realtà impegnativa. Per questo motivo sarà molto importante poter fare questi test per continuare a sognare la convocazione olimpica. Io ci credo, sarebbe davvero un qualcosa di bellissimo!»
E sottolinea, Carolina Albano, il supporto che sta ricevendo dallo Rycc Savoia di Napoli, il circolo per il quale gareggia lei che peraltro ha sangue napoletano nelle vene (il papà Rocco è nato infatti all’ombra del Vesuvio): «Voglio ringraziare il Savoia per quanto sta facendo per sostenermi in questa mia avventura: sono molto contenta del rapporto che si è creato. Ma non posso certo dimenticare che è stato alla Velica di Barcola e Grignano che ho iniziato e dove hanno saputo tirar fuori la mia predisposizione per questo sport e Muggia, dove poi sono stata tesserata». —
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