Cavaliero: «Speravamo tutti in una partita diversa Ma vogliamo qui i play-off»

«Rientrati negli spogliatoi, a dimostrazione di quanto tutti tengano ad andare avanti, la prima cosa che abbiamo fatto è stato guardare i risultati delle altre. Per questo non volevamo uscire a raccogliere il saluto dei tifosi, tutti noi speriamo di tornare a Trieste per una gara3 di play-off». Daniele Cavaliero racconta il dopopartita dopo la deludente sconfitta a opera di una grande Dinamo. «Complimenti a Sassari - racconta - venuta a imporre il suo gioco con grande personalità tirando con percentuali che definirei interessanti. Non siamo riusciti a esprimere la nostra pallacanestro: abbiamo forzato troppe conclusioni snaturando il nostro gioco basato da sempre sul movimento della palla».
Demeriti di Trieste che si mescolano con i meriti di un'avversaria che ha preparato perfettamente la partita trovando i meccanismi giusti per mandare in tilt un attacco che nelle ultime settimane, in casa, viaggiava a quasi cento punto di media a partita. «Loro sono stati bravi - sottolinea Daniele - hanno aiutato tantissimo con il primo uomo di lato forte in tutte le situazioni di pick & roll e questo ci ha certamente messi in difficoltà perchè noi, su quel tipo di attacco portato anche in transizione otteniamo tantissimo. Avremmo avuto bisogno di tirare con altre percentuali: è chiaro che se chiudi una gara così difficile con il 42% da due e il 27% da tre diventa difficile pensare di poter portare a casa la partita».
Dispiacere che si mescola con la voglia di guardare avanti con ottimismo. Nonostante il passo falso Trieste mantiene invariate le possibilità di centrare i play-off. «Il dispiacere c'è, credo che tutti speravamo in una partita diversa. Per noi, per il pubblico che ancora una volta è stato meraviglioso. È andata così, concentriamoci sulla prossima sfida per arrivare pronti».
Prossima avversaria che si chiama Milano, impegno sulla carta proibitivo anche se il primo posto matematicamente già raggiunto con la vittoria ai supplementari strappata a Trento potrebbe consentire all'Armani di lasciare a riposo quei titolari che hanno bisogno di tirare il fiato dopo una stagione lunga e ricca di appuntamenti. «Dovremo rispettare la prima forza del nostro campionato - conclude Daniele - convinti che solo giocando una grande partita potremo pensare di portare a casa i due punti. In campo senza paura per non dover dipendere dai risultati delle altre». —
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