Cecchinato batte Djokovic, è nella storia

L’italiano si impone al quarto set sul serbo ed entra nella semifinale di Parigi a 40 anni di distanza da Barazzutti  
epa06787433 Marco Cecchinato of Italy reacts after winning against Novak Djokovic of Serbia during their menâs quarter final match during the French Open tennis tournament at Roland Garros in Paris, France, 05 June 2018. EPA/YOAN VALAT
epa06787433 Marco Cecchinato of Italy reacts after winning against Novak Djokovic of Serbia during their menâs quarter final match during the French Open tennis tournament at Roland Garros in Paris, France, 05 June 2018. EPA/YOAN VALAT

PARIGI. Nessuno poteva immaginarlo alla vigilia della più prestigiosa prova del Grande Slam dopo Wimbledon.

Il palermitano Marco Cecchinato (partito 72 nel ranking e oggi al numero 27) scrive una pagina di storia del tennis tricolore qualificandosi alla semifinale di Parigi dopo aver battuto un monumento come Novak Djokovic.

Un italiano così avanti al Roland Garros non lo si vedeva da 40 anni e pochi avrebbero scommesso che a mettere il suo nome accanto a quello di Corrado Barazzutti, poi battuto da Borg nel '78, potesse essere lui, 25enne palermitano n.72 al mondo, con alle spalle anche una squalifica per scommesse.

E invece lui ha stupito tutti, probabilmente anche se stesso, superando in quattro set (6-3, 7-6, 1-6, 7-6) quello che sembrava uno scoglio insormontabile come il serbo in poco meno di tre ore e mezzo di gioco, concluso sul 13-11 nell'ultimo, interminabile tie break.

La gioia e la tensione si sono sfogate subito in un pianto dirotto sul volto di Cecchinato, mentre riceveva l'abbraccio di Djokovic.

«È incredibile aver raggiunto le semifinali. Ho fatto tanti sacrifici e oggi sono stato perfetto», ha commentato a caldo sotto le tribune dove sedeva ad applaudirlo anche Barazzutti, capitano di Coppa Davis.

Il 2018 sembra essere il suo anno di grazia: ad aprile vince il suo primo torneo Atp a Budapest. Un'iniezione di fiducia che l'aria di Parigi ha reso più vera, cominciando a superare un turno dopo l'altro insieme con Fabio Fognini e Matteo Berrettini. Insieme con il ligure è approdato agli ottavi, battendo due teste di serie come lo spagnolo Pablo Carreno Busta (n.10) e il belga David Goffin (n.8).

Contro Djokovic, mai affrontato prima, il palermitano ha mostrato subito il suo lato migliore andando a comandare il gioco fino a portarsi in breve sull'uno a zero.

Più combattuta la seconda partita, dove solo al tie break la bilancia si è spostata ancora più a favore dell'italiani, bravo a imporsi 7-4 con quattro punti consecutivi unti a 4. La terza partita si è aperta con tre break consecutivi. Un leggero calo di cecchinato nella terza frazione ha dato respiro a Djokovic, che si è imposto 6-1, continuando sull'abbrivio fino al 3-0 nella quarta. Quando sembrava tutto rinviato al quinto set, l'azzurro si è risvegliato portandosi sul cinque pari prima del nuovo tie break. Cancellate due palle set per il serbo, Cecchinato si è procurato tre match point e ha concluso finalmente al quarto sull'11-13, diventando l'ottavo azzurro nella storia a raggiungere la semifinale di uno slam.

Per arrivare alla finale dovrà battere domanil'austriaco Dominic Thiem, che si è sbarazzato in tre set di Alexander Zverev.



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