Coastal Rowing sulle Rive che spettacolo il “Borin” Saturnia e Canottieri su tutti



Seconda edizione dell’International Borin Coastal Rowing organizzato dalla Ginnastica Triestina Nautica, sabato mattina, e seconda occasione nel golfo di Trieste per vedere all’opera le barche da coastal, protagoniste di quest’ultima parte della stagione con Campionati italiani e mondiali e i vogatori triestini sempre in evidenza, e dai “rumors” candidate a prendere posto in uno dei prossimi Giochi olimpici per la disciplina del canottaggio.

Oltre 150 i partecipanti all’evento - l’ultimo della stagione 2019 - , divisi nelle categorie Senior, Master 40-54, Master over 55 e Mix (Senior e Over 40), con presenze da Regno Unito, Germania, Repubblica Ceca, Austria e armi che giungevano da Pescara, Salerno e dal Lago Maggiore. Un percorso a dir poco spettacolare, di fronte a piazza dell’Unità d’Italia, con partenza e arrivo dal Bacino San Giusto e la possibilità di seguire tutta la gara direttamente dal Molo Audace. Condizioni del mare molto buone dopo i venti di venerdì, e le partenze scaglionate in più gruppi vedevano partire le barche più veloci alle 9, con i quattro master maschili over55, i senior mix e i master mix over40; un minuto dopo era la volta dei doppi master mix over40, i master 40-54 femminili e i senior femminili.

Leadership della regata per le ammiraglie, con la formazione over55 del Saturnia (Kraus/Marfoglia/Grippari/Sarti/timoniere Cotognini) a prendere da subito il comando della gara e a fare l’andatura, insidiato a breve distanza dal misto Ginnastica Triestina/Jersey. Ottime le traiettorie dei battistrada come le virate in boa, che consentivano all’armo barcolano la vittoria di categoria e il best time del primo gruppo. Protagoniste nei doppi al femminile l’equipaggio della Canottieri Trieste di Bartolovich e Marcon, terze assolute nel primo gruppo. Seconda partenza del Borin per i quattro master femminili 40-54 e i quattro master femminili over55 e un minuto più tardi i doppi master maschili over55 e i doppi senior maschili, con i doppi senior maschili protagonisti, tra tutti quello della Ginnastica Triestina di Milos A. e Donat e l’armo della Canottieri Trieste (Negro, Chillà), che con determinazione e maestria prendevano la testa della regata che sul secondo giro vedeva la barca biancoceleste transitare per prima sul traguardo, conquistando la vittoria di categoria e il miglior crono del secondo gruppo, mentre tra i master femminile 40-54, successo del Saturnia (Della Torre/De Facchinetti/Rosso/Cavazzon/timoniere Mammetti) che d’autorità prendeva il comando della gara portando la sua prua a passare per prima il traguardo tra i 4.

Era la volta quindi dell’esibizione riservata agli atleti Special Olympics della Canottieri Adria, Giovanni Skerl, Daniel Sedmac, Valentina Cepak, Matilde Blasina, Matteo Riosa ed Andrea Lucchesi, seguiti da Luciana Sardo e Giorgio Turk, scesi in acqua con due imbarcazioni yole a 4 e che si sfidavano per tutta la lunghezza del Molo Audace.

L’ultimo gruppo partiva alle 12, con i quattro senior maschili e i master maschili 40-54 e a seguire i doppi master maschili 40-54 e quelli senior mix. Tra i quattro, partenza rapidissima per i senior maschili, con i due misti Ginnastica Triestina/Slavia Praha (Starz/Depiera/Tioli/Huja/timoniere Leone) e Ginnastica Triestina/Adria/CMM (Donat, Rupena, Luca, Persoglia, timoniere Milos), che gareggiavano punta a punta su tutto il primo giro, sul secondo, prendevano un discreto vantaggio Starz & C. che poi mantenevano sino sul traguardo, acquisendo la vittoria di gruppo e con 23´42´´ facendo segnare il miglior responso cronometrico della giornata. Nei doppi prova entusiasmante per i master maschili 40-54 della Canottieri Partenio (Amendola/Mennella) che transitavano all’arrivo al primo posto tra i doppi e con un quarto posto assoluto nel gruppo. —



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