Colpo dell’Olimpia Milano: l’ala forte LeDay, ex Zalgiris
TRIESTE
Nel caos più totale della pallacanestro italiana, in cui non c’è giorno senza pace, il mercato continua a registrare colpi importanti e un livello alto di competitività sulla carta.
Il gran colpo lo fa l’Olimpia Milano - e non è una novità - firmando con un biennale l’ala forte Zach LeDay dallo Zalgiris Kaunas, un corteggiamento lungo che è finito nel migliore dei modi: «Zach è un giocatore versatile, fisico, pieno di energia - conferma il general manager dell’Armani, Christos Stavropoulos - giovane ma già esperto in Eurolega».
Per restare in Lombardia, l’Openjobmetis Varese sbatte la porta definitivamente in faccia a Matteo Tambone confermando Ingus Jakovics, guardia lettone da 9.8 punti per partita, ma soprattutto in grado fisicamente di mettere molta pressione sugli esterni avversari.
Poi ci sono le trattative in corso con i nomi noti: quella più calda riguarda il lungo in uscita da Brescia Tyler Cain, per cui ci sono la Vuelle Pesaro e Trento interessate; la sensazione è che ci sia preferenza per la società sponsorizzata Dolomiti Energia per l’accattivante aggiunta della presenza nelle coppe europee.
La Germani Brescia si concentra sull’ala forte, sondando elementi di esperienza e che possano creare valore aggiunto: tra i nomi c’è quello di Kenny Gabriel con trascorsi al Panathinaikos e Lokomotiv Kuban.
Per il reparto lunghi della formazione di Enzino Esposito c’è l’idea Dejan Kravic, ex centro della Virtus Bologna. Nel parco italiani Brescia firma la guardia Salvatore Parrillo già visto a Cantù, nell’ultimo anno a Orzinuovi in A2 con Stefano Bossi.
Spostandoci in Emilia Romagna, la Fortitudo Bologna si gode Ethan Happ (a proposito, si ventila la possibilità di un futuro azzurro grazie al bisnonno italiano) e abbandona la strada dell’esterno James Woodard, troppo pretenzioso a livello economico. Il nome nuovo sul taccuino di Meo Sacchetti è quello di Rawle Alkins, giocatore con qualche sporadica apparizione nella Nba. —
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