Con lo Staranzano è sagra del gol Il Vesna saluta tutti
Sconfitta numero 18 e retrocessione in Seconda con l’avallo matematico. Il Vesna cade in casa contro l’Isontina per 1-2 e deve salutare la categoria, un verdetto quasi previsto al termine di una stagione fragile e tormentata sin dalle prime battute. Quella di ieri è stata una gara quasi emblematica dell’annata dei carsolini, capaci anche di andare per primi in vantaggio, grazie a una stoccata di Centrone ben servito da Rudes attorno al 15esimo del primo tempo, ma poi di disunirsi puntualmente, subendo il pareggio su punizione con De Matteo e al raddoppio in mischia nella ripresa, ancora con De Matteo.
«È stata una gara difficile, giocata non certo in condizioni ideali visto il fango e il forte vento - ha premesso l’allenatore del Vesna, Maranzana -, non è questo tuttavia il punto. Quando si retrocede i motivi sono molteplici e tutti quanti noi in società siamo chiamati a un esame di coscienza, dal custode al presidente. Di certo è stata una stagione subito in salita, piena di infortuni e altre tegole che ci hanno impedito di avere a disposizione un certo assetto regolare. Io ho cercato di fare il mio dovere sino alla fine ma quando si retrocede sono sempre molti i motivi alla base».
Soccombe ma si salva la Gradese, pur sepolta in casa del Ruda per 4-0, con poker servito dalle reti di Marconato, Montina, Pantanali e un’autorete. Sagra del goal anche tra Staranzano e Isonzo, con vittoria dei primi per 4-3 in virtù delle reti firmate da Kocic, Bacirevic, autogoal e Ifeany; per l’Isonzo vanno a segno Piccolo, Cardini e Zejnuni. La Fincantieri Monfalcone consolida al meglio la posizione a metà classifica del girone C della Prima andando a vincere in casa della Sangiorgina per 1-2, piazzando gli affondi di Di Matteo e Zanolla. —
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