Coppa Montes di ciclismo Vince a sorpresa Sabatini

L’abruzzese si impone nella volata di gruppo, dopo un’edizione spettacolare Deluso il grande favorito, lo sloveno Safaric: suoi i due gp della montagna
Di Michele Neri
Bonaventura Monfalcone-25.04.2013 Coppa Montes-Arrivo-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-25.04.2013 Coppa Montes-Arrivo-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

MONFALCONE. Grande media oraria, attacchi continui, il grande favorito, lo sloveno Matic Safaric vincitore della scorsa edizione, che ci prova sui gpm, ma deve arrendersi alla volata di gruppo. E’ la sintesi di una spettacolare edizione, la numero 59 della storia, della Coppa Montes, che alla fine sorride a Emanuele Sabatini, abruzzese di Pescara in forza alla Vini Fantini- D’Angelo&Antenucci, una delle tante formazioni arrivate in regione per partecipare domani e domenica al Giro del Friuli Juniores, tra Fontanafredda e Pordenone.

Non ha deluso le aspettative la grande classica monfalconese del ciclismo Juniores, partita a gran ritmo fin dai primi chilometri. I primi attacchi sono di Lorenzo Cataudella (GS Caneva), vincitore 10 giorni fa della Coppa Maria di Gulfi in Sicilia, ma è la pattuglia slovena a prendere in mano le redini della corsa. Safaric (Team Radenska) è sempre nelle prime posizioni, assieme a lui Novak e l’altra stella nascente del ciclismo d’oltreconfine, David Per del KK Adria Mobil Novo Mesto. Con loro un altro dei più attesi alla vigilia, il friulano Matteo Fabbro (Mogliano ’85).

Safaric, che nel 2012 aveva vinto la Montes facendo selezione, fa il diavolo a quattro sulle asperità principali, i 2 Gran Premi della Montagna sul Monte San Michele e a San Martino del Carso: lo sloveno li vince entrambi. Il veneto Mirko Padovan ci prova in discesa a Doberdò ma il gruppo di Safaric non si fa sorprendere e rientra, e negli ultimi 10 chilometri si assiste a tanti attacchi isolati di corridori che vogliono evitare la volata compatta.

Si forma un piccolo gruppo in testa, non c’è però accordo, con i più veloci che ne approfittano e riescono a rientrare sul primo gruppo a 4 chilometri dall’arrivo, e così si arriva alle 16.20 in via Valentinis in volata: Sabatini attacca il rettilineo finale già in testa, resiste negli ultimi 300 metri e vince nettamente precedendo Federico Sartor, trevigiano della Selle Italia Ati Ursus, e il siciliano Andrea Augello del Team Danieli Sicilia. «Avevo studiato la corsa proprio così – rivela al traguardo il vincitore – sono rimasto tranquillo nei primi 5 chilometri poi mi sono messo alla ruota degli atleti sloveni, sapevo che erano loro i favoriti. E’ stata una gara molto tirata anche perché c’erano tanti traguardi volanti. La volata mi si addice, ho puntato tutto sull’arrivo di gruppo ed è andata bene. Era la prima volta alla Coppa Montes e posso dire che è un bellissimo percorso, strade ampie e sicure, organizzazione perfetta». Un unico neo, la prestazione degli atleti locali, praticamente mai in corsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo