Costalunga, decisivo per salvarsi lo spirito del gruppo

La società giallonera impegnata ad analizzare la stagione appena conclusa con la vittoria ai play-out per costruire il futuro
Lasorte Trieste 19/05/19 - Calcio Dilettanti, Costalunga - ISM Gradisca, Rigore 2 - 1 ed Esultanza Costalunga
Lasorte Trieste 19/05/19 - Calcio Dilettanti, Costalunga - ISM Gradisca, Rigore 2 - 1 ed Esultanza Costalunga



Lo spirito dei veterani, la coesione del gruppo. Chiedere del Costalunga, uscito indenne dai play-out del campionato di Promozione grazie prevalentemente a queste doti, armi sfoderate sui titoli di coda di una stagione tormentata ma poi rimessa in carreggiata con il successo dal sapore epico per 2-1 contro l'Itala San Marco, in una gara decisa in rimonta grazie ad una rete di Olio e alla stoccata nei supplementari di capitan Delmoro su rigore, penalty guadagnato con i denti da Loche, uno che da ragazzo aveva vestito proprio la maglia della formazione gradiscana, dividendo stagioni con un certo Andrea Petagna.

Il Costalunga è salvo quindi, un verdetto che naturalmente conforta ma che deve indurre ad approfondite analisi e a scovare le prime soluzioni. Val la pena infatti osservare qualche numero della stagione appena vissuta dalla formazione triestina nel campionato di Promozione. I gialloneri in campionato hanno incamerato solo 8 vittorie e altrettanti pareggi, incassando 14 sconfitte; le reti fatte sono state 26, 20 in più quelle incassate.

Insomma, si poteva fare meglio, soprattutto alla luce della partenza con il freno a mano tirato, il solco che in qualche modo ha condizionato gli sviluppi di una intera annata: «In effetti le prime sconfitte di fila hanno pesato molto – concorda Andy Bonadei, portavoce e anima del supporto al seguito del Costalunga –: è stato un inizio ad handicap che abbiamo recuperato lentamente, salvo poi perdere ancora terreno dopo la sosta pasquale. Fortunatamente ci abbiamo creduto sempre e lo abbiamo dimostrato con la vittoria all'ultima di campionato a spese dello Zaule».

Fondamentale in casa Costalunga il peso dei senatori. Gente come Steiner, Ferro, Massimiliano e Gianluca Zetto, Pojani, lo stesso capitano Delmoro, Loche e Irti, quest'ultimo fondamentale nel derby con lo Zaule che ha sortito la soglia ai playout.

Il futuro? Tutto da scrivere. Lo staff tecnico, costituito da Miheli, Palmisano e Trevisan, attende a breve una risposta, così anche le prime mosse di mercato, anche se sulla ribalta della Supercoppa a San Giovanni, qualcosa si sta muovendo in chiave di prestito, come Mazzaroli, classe 2000, dal Kras. Resta la consapevolezza dello spirito e della passione, questo sì, da cui ripartire ed evitare affanni. —



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