Costantini: «Imprecisi e poco brillanti ma abbiamo reagito»

GEMONA. Maurizio Costantini è consapevole della brutta prova della sua squadra ma a fine partita sembra comunque abbastanza rilassato. «L’Ufm ha vinto bravi loro. Anche se l’Azzanese era priva di due dei suoi giocatori più forti - dice il tecnico -. Ma l’ho sempre detto e continuerò a farlo: non dobbiamo pensare a quello che siamo capaci di fare sul campo senza guardare gli altri. E quello che abbiamo fatto qui a Gemona non va bene». Ma perché, al di là del risultato, specie nella prima frazione, ma in parte anche nella ripresa, si è vista una squadra poco reattiva? «Devo analizzare il match con i ragazzi. La preparazione è stata meticolosa - continua il tecnico alabardato - eppure più di qualcosa non ha funzionato. I due giovani sono stati in affanno ma anche i centrocampisti (Paolucci e Sangiovanni) hanno arretrato troppo e assieme il baricentro della loro azione non tenendo le giuste distanze con gli altri reparti e in particolare con l’attacco».
Ma anche fisicamente specie nella prima fase i ragazzi gemonesi potevano essere più pronti. «In queste settimane abbiamo lavorato duro ma senza carichi eccessivi - dice Costantini -. È vero che è mancata la brillantezza e il ritmo. Ho cercato anche di cambiare in corsa e almeno nel finale qualcosa di meglio si è fatto. Sapevo che la Gemonese avrebbe giocato una partita arcigna perché deve salvarsi ed era reduce da una serie di sconfitta. Hanno gestito al meglio le loro caratteristiche. L’unica consolazione è che i miei ragazzi hanno dimostrato fino in fondo di non accettare la sconfitta ed è da questo attaggiamento che dobbiamo ripartire per questo rush finale». Ma è uno sprint nel quale la vetta è piuttosto lontana. «Cerchiamo di vincere le ultime cinque partite e anche l’Ufm deve affrontare alcune pericolanti. Ad ogni modo c’è anche il piano B che non abbiamo mai trascurato. Per salire ci sono anche gli spareggi interregionali». (ci.es.)
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