Craievich alla svolta con le Fiamme Oro

«Non ho ancora realizzato esattamente quello che è accaduto, ma sono felice». Andrea Craievich ha raggiunto il primo importante traguardo della sua giovanissima carriera: è la prima sciatrice triestina tesserata con il gruppo sportivo Fiamme Oro. Un sogno che diventa realtà quello della 19enne dello Sci club 70, entrata nel gruppo sportivo della Polizia.
Ma le ambizioni sono ancora più elevate: Andrea ora vuole la maglia azzurra. «Questo è il frutto dell’ottimo lavoro svolto in questi anni dai tecnici e preparatori del 70 e dei risultati in campo nazionale che hanno fatto sì che Andrea venisse confermata, anche per la stagione 2019-20, tra le osservate tecniche” della federazione, commenta il presidente della 70 Roberto Andreassich.
Come evidenziato dallo stesso Andreassich, con il supporto delle Fiamme Oro l'atleta, nata a Trieste il 23 gennaio 2000, allenata da Dario Della Libera, potrà allenarsi ancora meglio potendo partecipare a un numero maggiore di gare internazionali. Fino al tesseramento con le Fiamme Oro, lo Sc 70 poteva annoverare la Craievich nella lista delle "Osservate tecniche" dello sci alpino. Nella pubblicazione della Fisi era stata infatti inserita la triestina che, dopo le ultime due ottime stagioni, è entrata, unica regionale, a pieno titolo, nel gruppo monitorato dai tecnici federali.
Nella passata stagione aveva ottenuto il suo miglior punteggio in carriera (32.94), vincendo lo slalom ai tricolori universitari a Zoldo Alto. Il prossimo inverno, per la Craievich, sarà importante per migliorare ancora ed ottenere punti che le permettano un salto di qualità. La preparazione estiva sarà molto accurata ed attenta ai dettagli. Che Andrea fosse predestinata ad una bella carriera lo si era già capita già cinque anni fa quando 14enne aveva conquistato all'Abetone, sulla pista intitolato a Zeno Colò, l'oro nel gigante Ragazze del trofeo nazionale del Pinocchio sugli sci, la kermesse dove hanno mosso i loro primi passi campionesse del calibro di Deborah Compagnoni, Denise Karbon e Tina Maze. Da lì è stato un crescendo incredibile con punti nelle gare internazionale Fis, sino ad arrivare alle Fiamme Oro. «È un passo importante, forse le cose stanno andando per il verso giusto, ma il percorso è lungo», racconta Andrea. A luglio effettuerà un ritiro sullo Stelvio con la nazionale alternandosi poi con gli allenamenti con la Polizia. Nei momenti di “pausa” la triestina si recherà in caserma a Moena, la sua nuova residenza, per effettuare gli allenamenti a secco. A fine luglio altro ritiro con la nazionale. «Sono curiosa di cosa mi aspetterà a Moena, sicuramente sono felice di iniziare un nuovo percorso, spero decisivo per l’azzurro». —
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