Cuzzolin, capitano amaranto: «Proviamo a regalarci una gioia»

MONFALCONE. Se non è un sabato decisivo per accaparrarsi un posto nella griglia dei play- off finali, poco ci manca. Al "Lucca" di Ronchi duello diretto tra amaranto e Pro Gorizia, formazioni che entrambe condividono la terza posizione in classifica a quota 43 con il Muglia Fortitudo di Moreno Nonis.
Galvanizzati da due successi in altrettanti derby bisiachi, tendenzialmente sempre piuttosto scorbutici, i ronchesi piombano alla volatona finale con molta aria nei polmoni e non si tireranno di certo indietro nel momento clou del campionato.
«Con la salvezza in tasca tutti gli sforzi mentali e fisici si concentreranno per un'ulteriore soddisfazione da prenderci. L'ennesima finale, credo si tratti veramente - è la tesi di capitan Matteo Cuzzolin - della partita dell'anno. La Pro Gorizia è quadrata, ben disposta, con delle ottime individualità dalla cintola in su, ma noi ci proveremo comunque».
Rientra nei ranghi il portiere Sandrigo (in ballottaggio con Alessandria), Michelini prenderà il posto dell'acciaccato Marusic in mediana, davanti uno tra Marco Cuzzolin, Facchinetti e Savic finirà evidentemente in panchina pronto a entrare in campo all’occorrenza.
Molto più complessa invece la situazione del Begliano che domani (gara anticipata di un'ora, si parte alle 15) ospiterà al "Bagat" un Sovodnje che avrà l'ultimo treno da prendere per reinserirsi in zona play-off.
Pinatti avrà finalmente l'imbarazzo della scelta (eccezion fatta per Rizzo e Zorzin) nel proporre un undici equilibrato ed allo stesso tempo motivato: i rientri dei vari Visintin, Furlan, Boscarolli, Cociancich e Maccarone dovranno fornire più del "qualcosina in più». Un treno fondamentale quello da prendere per il Begliano che dovrà provare a tentare l’assalto finale ai play-off per coronare al megli o la stagione.
Matteo Marega
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