Da cinquant’ anni l’intitolazione a Ravalico

TRIESTE
La storia dell’attività del Gruppo Sportivo Vigili del fuoco di Trieste affonda le proprie radici nel 1935, quando i Vigili hanno iniziato a praticare sport istituendo diverse sezioni. Dal primo luglio del 1961, a seguito dell’ istituzionalizzazione del servizio, si è costituito il gruppo sportivo intitolato al pompiere Francesco Ravalico, caduto in servizio durante la seconda guerra mondiale. Uno dei principali artefici dei successi sportivi e dello sviluppo delle sezioni è stato il Comandante Provinciale Virgilio Casablanca, che nei 17 anni di permanenza al comando, da vero amante dello sport, si è dedicato alla crescita e allo sviluppo delle attività sportive all'interno del corpo. All'inizio degli anni Sessanta la dirigenza dei Vigili ha attivato le sezioni della pallavolo, del canottaggio, della lotta, del pattinaggio su strada e del nuoto per salvamento. La scelta di queste attività sportive coincide con la necessità di mantenimento e consolidamento della forma psico-fisica di uomini quotidianamente alle prese con situazioni di pericolo, in cui attenzione e forza fisica sono elementi essenziali per assolvere al proprio dovere. Nel 1961, sotto la guida del caposquadra Aldo Giardossi, è iniziata l'attività della sezione di nuoto per salvamento, che ha poi partecipato a gare regionali e nazionali. L'intento principale della sezione era quello di formare un nucleo ben preparato nel salvamento e soccorso degli asfittici (attività istituzionale ripresa in questi ultimi anni con la formazione di soccorritori acquatici altamente specializzati). Successivamente tale disciplina si è evoluta, diventando uno sport agonistico riconosciuto dalla Federazione Italiana Nuoto. Al timone del Gruppo Sportivo si sono succeduti Mario Senni e Giuliano Sciortino, che ancora ne coordina l'attività. (m.la.)
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