Da iridato di pattinaggio a drag queen “Venus”

Lo staranzanese Simone Bartelloni nel 2008 vinse l’oro ai Mondiali junior di coppia artistico, adesso vive in Veneto e insegna sport e danza

Staranzano, campione di pattinaggio a rotelle diventa drag queen

 

STARANZANO. «A 22 anni ho iniziato facendo il ragazzo immagine in un locale di Marina Julia. I miei genitori non erano molto favorevoli, non conoscendo l'ambiente che frequentavo. Da go go boy ho poi iniziato a muovere i primi passi per diventare una drag. Quando ho preso parte a Lignano ad una serata in cui ero travestito i miei genitori vennero a sorpresa a vedermi. Apprezzarono la mia esibizione, tanto che per Natale ricevetti da loro una palette di trucchi, un modo implicito di accettare questo mio lavoro».

Ex campione del mondo sulle rotelle, lo staranzanese Simone Bartelloni racconta la sua nuova emozionane vita di drag queen. Simone è entrato nel gotha del pattinaggio quando nel 2008, allora 17enne, Simone conquista a Kaohsiung (Taiwan) assieme ad Ambra Benedetti la medaglia d'oro ai mondiali Junior di coppia artistico. Il momento più alto di una carriera giovanile, già impreziosita da alcuni titoli europei e tricolori conquistati prima con il Pattinaggio Ronchi e poi nelle fila del Pattinaggio Artistico Pieris.

Causa problemi alla schiena e la decisione della partner di dedicarsi agli studi, Simone abbandona prematuramente l'attività agonistica. Una volta ottenuto il diploma di maturità al liceo scientifico "Buonarroti" di Monfalcone, il giovane si dedica a fare l'animatore turistico in giro per l'Italia, lavorando anche in Spagna e in Egitto.

La sua passione per le rotelle rimane però molo forte tanto che consegue il diploma di allenatore di secondo livello. Insegna prima a Pieris, poi alla Polisportiva Opicina, a Trieste. Dal 2014 però Bartelloni si affaccia verso un mondo variopinto e trasgressivo: quello delle drag queen.

Dopo aver interpretato in passato i personaggi di Venus Mirage e Venus Lakiller, oggi Simone è semplicemente Venus. Un universo scoperto quasi per caso quello da Bartelloni, figlio di una professoressa di Lettere e di un ingegnere, primo di tre fratelli, un bel ragazzone alto 1 metro e 85 con la struttura fisica di un ballerino. «Non ti svegli una mattina e decidi che vuoi fare la drag queen: è ovvio che questa è una predisposizione che hai», racconta Simone. Grazie ai tutorial su Youtube e rubando in giro con l'occhio, nel gennaio del 2014 Bartelloni nei panni di Venus Mirage fa la sua comparsa partecipando ad una serata triestina organizzata da Jotassassina. Dopo una sua prima evoluzione, il personaggio viene portato in giro per l'Italia: a Viareggio e Padova, dove nel 2015 Venus Lakiller viene nominata principessa d'inverno del Nord Italia. Prende parte poi a due edizioni di Miss Drag Queen Italia, e nel 2015 e 2016 è finalista a Drag Factor Triveneto. Tra i premi vinti il concorso Radiostick Got Talent per drag organizzato da una radio toscana.

«In Friuli Venezia Giulia ci sono due realtà solide Lgbt, ma non si può certo vivere facendo la drag. In altre regioni ci sono locali più dedicati, anche se in Italia fare la drag rimane perlopiù un secondo lavoro», spiega Simone. Da circa 5 mesi Simone vive in una paese tra Vicenza e Verona, facendo l'insegnante di pattinaggio all'asd Montebello Hockey Pattinaggio di Vicenza, ma dedicandosi anche all'insegnamento di zumba e facendo l'organizzatore di feste. Una vita relativamente tranquilla, insomma, in attesa di conseguire il diploma di allenatore di terzo livello e di uno spettacolo ad hoc su una pista di pattinaggio. Una vita nella quale ogni tanto, alla sera, fa la sua comparsa anche Venus, la drag queen di Staranzano amante delle rotelle.

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