Dal pugilato alla Muay Thai una serata spettacolo e Broili e Melhuish superstar
Michele Broili torna al successo e scala il ranking nei Superpiuma di boxe. Inoltre, titolo europeo di Muai Thay all'inglese Melhuish.
Sono i temi fondamentali che hanno caratterizzato la serata di sport da combattimento andata in scena all'Allianz Dome PalaTrieste, teatro di una riunione organizzata dalla Lion Gym e a cui ha risposto un buon numero di spettatori, attorno al migliaio.
La boxe professionistica continua saggiamente a corredare le serate curate dalla Gotti Promotion e in tale ottica spicca il ritorno sul ring di Michele Broili, superpiuma (59 kg) tesserato per la palestra dell'Ardita Boxe Trieste alle prese con un “apprendistato” in vista di un futuro assalto al titolo italiano. Una missione a cui il triestino può ora guardare con maggior fiducia alla luce del franco successo ottenuto contro il milanese Leonardo Faretina, fiaccato ai punti sulla distanza delle sei riprese da 3 minuti ciascuna. Questa volta Broili non cade nella trappola della tensione da match casalingo e coniuga la sua innata tenuta atletica a una maggior concretezza e a una difesa più accorta. Quanto è bastato per mettere in cassa senza troppi patemi una sfida preparata con maggior rigore, vedi il ciclo di “sparring” vissuto a Milano alla corte dell'esperto Gonzales. Il futuro? Il 2020 dovrebbe essere, per lui, l'anno topico, da vivere affrontando almeno altri due incontri, vincere, convincere e tentare il balzo.
Il pugilato ha fatto la sua comparsa nel corso della serata anche nella veste dilettantistica, mettendo in vetrina alcuni giovani triestini della scuderia Ardita, il che ha portato alle sfide contro a scuola austriaca della palestra Heros Graz e con le vittorie di Sara Lombardi (Elite, II serie, 57 kg) contro Lamprecht e di Francesco Milocchi (81 kg, Elite, prima serie) a spese di Kalcher.
Il clou della serata ideata dalla Lion Gym è stato rappresentato però dal match valido per la corona europea di Muay Thay, versione WBC tra il quotato albanese Bici, seguito nella serata triestina tra l'altro da un buon numero di supporter, e Chris Melhuish. La spunta l'inglese e lo fa per ko, portando a segno una gomitata alla terza ripresa, colpo letale chegli vale la conquista della cintura dei 75 kg. —
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