De Rose riparte dalla Cina E a settembre lo attende il matrimonio con Nicole

Dopo lo spettacolo dall’Ursus l’atleta della Trieste Tuffi in gara in Coppa del Mondo Ma il pensiero è già rivolto all’evento delle nozze
Foto Bruni Trieste 17.05.2019 Mare Nord-est: tuffi dal trampolino dell'Ursus
Foto Bruni Trieste 17.05.2019 Mare Nord-est: tuffi dal trampolino dell'Ursus



Per lui, ormai triestino d’adozione, tuffarsi davanti a piazza Unità, venerdì e sabato scorsi in occasione di Mare Nordest, è stata un’emozione unica. E condividerla con alcuni dei suoi amici più cari nel giro delle World Series dei tuffi dalle grandi altezze Red Bull è stato ancora più bello. Per Alessandro De Rose, il campione della Trieste Tuffi, unico italiano nei circuito mondiale da 27 metri, sono stati davvero giorni speciali.

«Tuffarsi davanti a piazza Unità è stato un sogno diventato realtà. Quella realizzata da Fulvio Belsasso, patron della Trieste Tuffi, assieme agli organizzatori di Mare Nordest, è stata un’idea meravigliosa, un gran bella iniziativa. Non solo io, ma tutta la città dovrebbe ringraziarlo per quello che ha offerto a Trieste. L’importante comunque è che tutti, a iniziare delle autorità, abbiano potuto comprendere le grandi potenzialità, anche turistiche, di questa disciplina».

«In effetti - conferma lo stesso Fulvio Belsasso - il riscontro avuto è stato eccezionale. Sì, credo che sia un’esperienza che si può ripetere e del resto l’aver avuto il patrocinio della Federazione dimostra l’interesse anche da parte del presidente Barelli, così come non è da escludere che Trieste possa ospitare una manifestazione privata». Come dire che il sogno Red Bull a Trieste non è affatto archiviato, anzi ora è più vivo che mai.

Intanto però Alessandro De Rose deve ripartire subito: nel fine settimana è atteso in Cina per la tappa di Coppa del Mondo. Ieri però si è concesso un caffè al bar della piscina assieme agli amici e colleghi Costantin Popovici, romeno, e Oleksiy Prygorov, ucraino, tra i protagonisti dell’evento dall’Ursus la settimana scorsa. La stagione 2019 è ancora in fase di lancio ma sta per vivere uno dei momenti più emozionanti, la tappa del circuito Red Bull a Polignano a Mare nel week end del 2 giugno. E a Polignano De Rose ha già vinto, due anni fa. «Ti immagini? Il 2 giugno, cantare l’Inno di Mameli per una mia nuova vittoria a Polignano, nel mio Sud... Sarebbe magnifico!»

Intanto però le prime due tappe della stagione sono state vagamente contradditorie: un flop nelle Filippine, quarto invece (a un niente dal podio) in Irlanda. «Devo dire che questo inverno ho lavorato molto bene assieme al tecnico della Trieste Tuffi Emilio Vidal Ratia e ho anche partecipato a diverse gare nazionali dalla piattaforma 10 metri. E infatti se ho sbagliato la seconda giornata di tuffi nelle Filippine, poi In Irlanda è andata decisamente meglio. Vuol dire che sono in crescita».

A luglio poi ci saranno anche i Mondiali a Gwangju, in Corea del Sud, il top agonistico per una disciplina che alle Olimpiadi debutterà (forse) solo a Parigi 2024. «E io ci vado con il bronzo di Budapest 2017: vado là per difenderlo!» giura De Rose. «Alessandro si allena molto bene e ha un ottimo programma» lo promuove Costantin Popovici, uno che quest’anno ha iniziato alla grande con un secondo posto nelle Filippine e la vittoria in Irlanda. «Ma il programma più tosto ce l’ha Prygorov» aggiunge De Rose. L’ucraino si è divertito tantissimo a tuffarsi dall’Ursus: «Che bello, davanti a piazza Unità! E poi il pubblico di Trieste: è stato eccezionale, spero proprio che ci sia una grande occasione per tornarci».

Chissà, se De Rose lo invita... No, non a gareggiare ancora qua. Ma per quello che sarà il grande evento della stagione 2019 di Alessandro: il matrimonio con Nicole Belsasso in programma a settembre a Muggia. «Sarà quello l’appuntamento più importante dell’anno per me!» E al tuffatore luccicano gli occhi...



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