Derby d’Italia Virtus-Olimpia Il grande basket torna in tv

Non c’è trucco delle differite in orari da vampiri, non c’è inganno della diretta non integrale: si riaccendono per un appuntamento di regular season, dopo più di 15 anni di confino tra satelliti, canali a pagamento o tematici e qualche sporadica eccezione per brandelli di finali scudetto, le telecamere di una delle tre reti ammiraglie di mamma Rai. Allora c’è ancora vita e voglia di fare nuovi proseliti nella parrocchia della Serie A di basket, se il secondo canale del servizio pubblico nell’ultima domenica dell’anno apparecchia nelle case di tutti la visione del derby d’Italia dei canestri. Alle 15.30, dal padiglione della Fiera di Bologna riconvertito in palasport da quasi 9 mila spettatori (tutto esaurito), va in onda Virtus Bologna-Olimpia Milano: capolista contro seconda, sfida tra i due budget più corposi del campionato, incrocio ravvicinato tra le stelle (profumatamente stipendiate) Teodosic e Rodriguez, primo ritrovo italiano da ex tra Ettore Messina e la Vu, incancellabile pezzo (4 scudetti, 4 Coppa Italia, 2 Eurolega, 1 Coppa delle Coppe) della sua storia in panchina, ed ennesimo incontro tra Sasha Djordjevic e l’Olimpia, frequentata sia da giocatore che da allenatore.
Non solo per filantropia e passione cestistica, però, Rai 2 ha piazzato in palinsesto il rendez-vous tra le due squadre più titolate (43 scudetti e 80 trofei totali) : nella scelta hanno inciso i buoni uffici ai piani alti di Viale Mazzini e il peso specifico, anche sul piano inserzionistico, delle due proprietà-sponsor. «Il ritorno su una rete generalista Rai – dice il presidente della Lega Basket Egidio Bianchi – è dovuto al fascino di due storici club, espressione di proprietà importanti che con i loro investimenti stanno spingendo la Serie A verso nuovi orizzonti. Ma credo che sia anche merito dello sforzo di tutte le nostre società, impegnate nella crescita del movimento, e del costante aumento di pubblico nei palazzi». Massimo Zanetti, re del caffè Segafredo, e Giorgio Armani, signore della moda: nessuno nel Belpaese spende e progetta alla voce basket quanto loro. «La più grande partita del campionato sia dal punto di vista sportivo che societario», sentenzia Djordjevic. «Sfida al più alto livello possibile», concorda Messina. Finora sempre d’amore e d’accordo nelle manovre di Lega, oggi Virtus e Olimpia bisticceranno sul parquet: primo atto di una concorrenza che promette di diventare agguerrita e acchiappare (tele)spettatori. —
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