Dilettanti in campo dopo 6 mesi oggi il derby Pro Gorizia-San Luigi

Al Bearzot il primo turno del nuovo campionato a 10 squadre coordinato dal Veneto Il presidente Bonanno: «Un’esperienza formativa, non vediamo l’ora di iniziare»
Marco Bisiach
Bumbaca Gorizia 04_10_2020 calcio ProGorizia vs Gemonese © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 04_10_2020 calcio ProGorizia vs Gemonese © Foto Pierluigi Bumbaca

GORIZIA

Quasi non par vero e invece è proprio così. Anche in riva all’Isonzo torna a respirarsi l’aria di una vigilia di campionato, nel mondo del calcio dilettanti.

Questo pomeriggio le porte dello stadio “Bearzot” si riapriranno dopo uno scorcio d’autunno, un intero inverno e un abbozzo di primavera di nulla per ospitare il derby regionale tra Pro Gorizia e San Luigi, valido per la prima delle nove giornate del girone B dell’inedita Eccellenza veneto-giuliano-isontina varata per questa stagione segnata dal Covid.

Calcio d’inizio alle 15.30, con accesso allo stadio permesso solo ai media accreditati, alle forze dell’ordine e ai rappresentanti della federazione, mentre per i tifosi e gli appassionati ci sarà la possibilità di seguire il match in diretta sulla pagina Facebook della Lega nazionale dilettanti.

La Pro Gorizia arriva all’esordio con tanto entusiasmo, la certezza di aver fatto le cose per bene ma anche tutte le incognite legate ad una situazione che definire nuova (di fatto si inizia quando solitamente il calendario chiedeva di iniziare a tirare le somme finali) è un eufemismo.

«Abbiamo cercato di prepararci al meglio, rispettosi delle regole, iniziando ad allenarci veramente tre settimane fa – dice il presidente della Pro Franco Bonanno – ma siamo contenti di ripartire, soddisfatti dei ragazzi, che formano un bel gruppo estremamente giovane e di prospettiva. Credo che sarà un’esperienza formativa anche in vista della prossima stagione, e non vediamo l’ora di giocare».

Questo non vuol dire, però, che non ci siano ambizioni, e pure importanti, anche per l’immediato. «Il girone è impegnativo, ma ci potrà regalare delle soddisfazioni – assicura Bonanno –. L’obiettivo? Fare bene. Poi tra fare bene e benissimo a volte passano dei dettagli, e anche un po’ di fortuna». Sul campo si vedrà la Pro Gorizia ampiamente rivoluzionata di cui ha detto il mercato, che dovrà però rinunciare a qualche pedina. Se le assenze degli infortunati Kofol, Peressini e Porta erano attese, alla lista degli infortunati si aggiungono anche il giovanissimo Giacobbi e soprattutto la punta Pillon, alle prese con un guaio muscolare. «In ogni caso i cambi ci aiuteranno, potremo ruotare tanti giocatori, e siamo ansiosi di metterci alla prova – dice mister Fabio Franti, al “secondo esordio” stagionale con la sua Pro Gorizia –. Non sembra quasi vero di tornare in campo, e l’adrenalina sta aumentando. Siamo pronti, ed è bello respirare di nuovo certe sensazioni. Nessuno può sapere bene cosa aspettarsi, visto che le avversarie e le loro reali condizioni sono assolute incognite, ma riteniamo di esserci preparati bene, trovando il giusto compromesso tra forzare e non forzare». In campo, per sua natura e impostazione, la Pro andrà per vincere, anche se per i biancoazzurri e tutte le altre formazioni di questo nuovo torneo primaverile il successo è rappresentato già dall’esserci, da poter tornare a giocare. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo