Dipiazza: «Da un finale amaro a un nuovo inizio»

Il sindaco di Trieste: «Biasin meriterebbe di venir sorretto da altri investitori». Rossi: «Forse il Pisa ci ha creduto di più»



Bisogna riprovarci. Questo è anche il pensiero dei rappresentanti delle istituzioni presenti nella tribuna dello stadio Rocco per il ritorno della finale play-off contro il Pisa. Il verdetto del campo non è andato proprio giù al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. «Ammetto che nella notte non ho dormito molto perché mi giravano le scatole: lo stadio pieno, la risposta entusiasta della città, la presenza di Mario Biasin, era tutto troppo perfetto per un finale quasi cinematografico. E invece è andata male, ma è un finale amaro che può trasformarsi in un nuovo inizio pieno di soddisfazioni. Adesso serve ricominciare e riprovarci credendo in ciò che si fa. Biasin vuole continuare, però se arrivassero anche degli investitori a supporto del suo lavoro, il tutto diventerebbe molto più interessante».

Una riflessione il sindaco la riserva proprio a Mario Biasin e al presidente del Melbourne Victory Anthony Di Pietro, presente allo stadio e nello scorso fine settimana in città. «Sono contento di aver dato loro l’immagine di una città viva, piena di gente e con le navi da crociera ormeggiate sulle rive. Li ho portati anche in visitaal Porto Vecchio: li ho visti interessati, certo però che mandarli via portandosi in Australia la coppa da vincitore della serie C sarebbe stata tutta un’altra storia».

Di tenore simile anche l’opinione dell’assessore allo sport Giorgio Rossi: «C’è grande amarezza e delusione. Tutti noi eravamo in attesa di una vittoria e siamo stati delusi. Questa delusione è stata amplificata dal fatto che la stessa squadra ha offerto una prestazione non all’altezza di quelle precedenti. Forse il Pisa ci ha creduto di più, credo però che ai nostri ragazzi siano tremate un po’ le gambe, forse a causa del fatto di sentirsi favoriti, e io ritengo che lo eravamo. La mancata promozione perciò è un dispiacere enorme per la città e per le strutture che abbiamo realizzato, credo però che Milanese, Biasin e soprattutto il pubblico, che ha risposto in maniera molto civile e decorosa al verdetto sul campo, il prossimo anno sapranno ricrearsi quella chance di promozione che deve passare, a mio avviso, solamente attraverso il primo posto».

«A caldo questa sconfitta rappresenta una delusione, per il risultato e non di certo per l’impegno profuso dai giocatori rossoalabardati – questo il pensiero dell’assessore regionale all’ambiente Fabio Scoccimarro – però a bocce ferme è necessario pensare a ripartire dalle certezze che sono rappresentate dal nostro fantastico pubblico e da uno stadio rinnovato. È un peccato non essere stati promossi in serie B, ma al tempo stesso è necessario che il popolo alabardato si stringa attorno al duo Milanese–Biasin e che rimanga fiducioso nel loro operato». —

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