È una Ufm in netta crescita ma ancora non è sufficiente

Il derby Ufm-Terenziana Staranzano ha regalato lo spettacolo sperato, anche se alla fine a gioire è stata la compagine biancorossa che ha vinto 2-3.
Davanti al pubblico delle grandi occasioni, le due formazioni si sono battute a viso aperto e viene difficile pensare che dopo 12 giornate siano divise da ben 20 punti in classifica. Soprattutto da parte dei cantierini, che, pur consapevoli di avere di fronte la prima della classe, hanno continuato ad attaccare senza sosta per portarsi via un risultato utile. Lo Staranzano, però, si è rivelato maggiormente lucido e compatto in tutte le zone del campo, e ha saputo sfruttare al meglio le occasioni avute. L’Ufm ha lanciato netti segnali di miglioramento, ma la buona volontà non basta a uscire dal tunnel: «Stiamo dimostrando – commenta il tecnico Bertossi – di avere qualcosa in più, ma allo stesso tempo vengono fuori i nostri limiti e due gol dello Staranzano sono giunti da due nostri regali: ogni nostra ingenuità viene pagata a caro prezzo. Sapevamo che fare punti in questa partita sarebbe stato difficile, ma dispiace perdere sempre per colpa di episodi. Un po’ di fortuna in più non guasterebbe».
L’Isonzo, dopo lo stop della settimana precedente, ha recuperato subito il terreno perduto aggiudicandosi il derby con l’Isontina per 2-1. Amaro in bocca per l’undici di mister Longo, che paga ancora una volta i troppi errori: «L’Isonzo è passato in vantaggio prima su calcio d’angolo e poi con un autogol, penso che già questo la dice lunga sul risultato. Noi eravamo in una situazione d’emergenza con soli tre cambi isposibili, tant’è che anch’io ero nella lista, ma anche i locali avevano delle defezioni quindi non è questa una giustificazione. Purtroppo ci siamo complicati la vita regalando due gol evitabilissimi in un quarto d’ora».
Sorridono invece Aquileia e Ruda, vittoriose per 0-1 in casa del Primorec e per 5-3 sullo Zarja, mentre la Gradese ha conquistato un importante punto nello scontro diretto con il Rivignano chiudendo sull’1-1.—
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