Eccellenza, la Pro Gorizia ora giocherà in... Veneto

GORIZIA
Non è finita la stagione in Eccellenza della Pro Gorizia. A sancire il colpo di scena – a questo punto clamoroso, dopo che di fatto lo stop ai campionati dilettantistici in regione pareva definitivo – le parole del presidente regionale della Figc Ermes Canciani, che ha annunciato che i goriziani, assieme al Chiarbola Ponziana e al San Luigi giocheranno in un non meglio e non ancora definito girone di Eccellenza nel vicino Veneto. I dettagli dell’operazione, che fa seguito alla disponibilità a tornare in campo già espressa da Pro Gorizia e Chiarbola Ponziana, alle quali ora si è aggiunto appunto il San Luigi, sono ancora tutti da definire, ma la volontà è chiara e resta solo da attendere l’ufficializzazione dell’accordo tra le federazioni delle due regioni, che darà il via a tutta una serie di provvedimenti, tra i quali, fondamentale, il via libera agli allenamenti anche dalle parti dell’Isonzo, malgrado la zona rossa.
«La disponibilità e la volontà ci sono tutte, e penso che nel giro di qualche giorno avremo risposte definitive e dettagli più precisi – dice Franco Bonanno, presidente della Pro Gorizia –. Tornare a giocare sarà un modo per ridare un po’ di vitalità e slancio al mondo dello sport dilettantistico, e sarà un bene anche per i nostri ragazzi, fermi ormai da tanto, troppo tempo. Certo, però, dobbiamo capire come e se si concretizzerà questa possibilità, perché vogliamo fare le cose in modo serio.
Oltre alla composizione del girone (la Pro e le triestine dovrebbero essere inserite in un gruppo da dieci squadre, affrontando formazioni dell’area veneziana) e alla formula esatta del torneo (solo gare di andata, con play off, o gare di andata e ritorno?) va chiarita la gestione dei tamponi e se sugli spalti ci potrà essere il pubblico, con capienza ovviamente ridotta, o se le società godranno di incentivi per coprire i mancati introiti da chiosco e botteghino.
«Appena avremo notizie ufficiali, potremo programmare la ripresa degli allenamenti in gruppo, nodo fondamentale dopo tanti mesi di stop», sottolinea il tecnico biancoazzurro Fabio Franti, intrigato da questa nuova possibilità. «Al di là degli eventuali risultati e ovviamente premettendo che tutto dovrà essere fatto nel rispetto della sicurezza, di sicuro sarà per noi una grande occasione di crescita, un’esperienza importante per migliorare e arrivare più pronti alla prossima stagione – spiega –. Affrontando le formazioni venete, che sono molto attrezzate e organizzate, affronteremo un campionato di alto livello». —
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