Elisa Princic nell’Italia Juniores che affronta il Mondiale



Una nuova avventura azzurra sta per iniziare. Il percorso di avvicinamento al Mondiale under 19 di Irvine è terminato e la nazionale Juniores è pronta ad affrontare l’avventura statunitense con tanto entusiasmo e la giusta dose di sfrontatezza, consapevole che il girone nel quale è inserita con Sudafrica, Giappone e Australia è molto impegnativo.

Ieri le ragazze del manager Enrico Obletter sono decollate alla volta di Los Angeles. Nel gruppo anche Elisa Princic, atleta nata a Vicenza nel giugno del 2000, portacolori della Specchiasol di Bussolengo, ma figlia di Alessandro Princic, nato e cresciuto a Cormons. Anche il nonno di Elisa è cormonese, mentre la nonna è goriziana. Tante le tappe della sua carriera, a iniziare dal 2012, quando, con la nazionale under 13, si è fregiata della medaglia di bronzo al campionato europeo. Un anno dopo arriva la medaglia d'oro alla stessa manifestazione, mentre nel 2014 indossa la casacca del Friul 81 di Castions con la quale vince il trofeo Pony Europa a Praga. Nel 2016 approda al Bussolengo.

Due saranno i giorni di acclimatamento per le azzurrine, che esordiranno alla mezzanotte (ora italiana) di lunedì contro il Giappone, mentre l’inizio del Mondiale è previsto con le sfide tra Stati Uniti e Messico e Porto Rico e Brasile, entrambe alle 5 (ora italiana) di domani. Sempre lunedì le azzurre avranno di fronte anche l'Australia.

In questo Mondiale, giunto alla 13.ma edizione e la cui denominazione esatta è U-19 Women's Softball World Cup 2019, l’Italia che è campione d’Europa della categoria, sull’onda emotiva della qualificazione olimpica ottenuta a Utrecht un paio di settimane fa dalla nazionale Seniores, cercherà di confermare la propria leadership continentale, dietro le super potenze americane e asiatiche, magari migliorando il 12.mo posto di due anni fa a Clearwater, provando almeno a ripetere il nono posto del 2015 a Oklahoma City. —



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