Fabio Franti ha deciso continua l’avventura alla guida del Ronchi

La confessione del tecnico: «Avevo deciso di lasciare ma dopo tante testimonianze di affetto ho cambiato idea»
Bonaventura Monfalcone-23.04.2017 Passaggio di categoria all'eccellenza-Ronchi calcio-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-23.04.2017 Passaggio di categoria all'eccellenza-Ronchi calcio-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura



Sembrava che la stagione più bella e una delle storie più sorprendenti di questo campionato di Eccellenza dovessero concludersi con un finale malinconico, un abbraccio forte e due strade che si dividono, seppur con affetto e serenità.

Era invece destino che la favola del Ronchi dovesse avere anche un lieto fine. E così mister Fabio Franti e la società amaranto hanno deciso di continuare insieme anche nella prossima stagione, cercando di ripetere il “miracolo” di questa arrivata sin quasi ai play-off. All’indomani dell’ultima giornata di campionato e lo spettacolare pareggio per 2-2 contro il Torviscosa, Franti aveva salutato tutti prendendosi qualche giorno di stacco assoluto, ma con la sensazione forte nel cuore e nella testa che su quella panchina non si sarebbe seduto più, malgrado la dirigenza gli avesse da tempo confermato la massima fiducia e chiesto di proseguire nel suo lavoro. Poi, invece, è successo qualcosa.

«Sì, è vero, non c’è assolutamente nulla di segreto in questo – racconta lo stesso Franti -. In cuor mio avevo deciso di chiudere questo splendido capitolo della mia carriera di allenatore. Dopo quattro stagione intense ho dato e ricevuto tantissimo, qui a Ronchi, e allora mi sono chiesto cosa potevo dare ancora. Ritenevo fosse giusto per tutti cambiare, anche se la società mi ha sempre fatto stare benissimo, e mi aveva già anticipato la volontà di confermarmi. In tutti questi giorni, però, ho ricevuto tante e tali testimonianze di stima e di affetto anche da parte dei giocatori, dell’ambiente e dei tifosi, che qualcosa mi si è mosso dentro. Ho capito che potevo andare avanti, che il lavoro e la storia qui a Ronchi non erano affatto finiti, e ho cambiato idea. E di qui è arrivata la decisione di rilanciare il progetto in amaranto».

Franti considera questo Ronchi, giovane, bello e spettacolare, una sua “creatura”, un gruppo costruito assieme alla dirigenza ronchese e portato a risultati eccezionali come il salto in Eccellenza e ora la cavalcata fin quasi agli spareggi per la Serie D. Ripetersi non sarà facile, il tecnico ne è consapevole, ma non per questo intende ridimensionare fin d’ora gli obiettivi. «Le sfide sono esattamente ciò che affascina chi fa sport – dice Franti -, e quindi ne raccogliamo un’altra. Se usiamo la logica e guardiamo la realtà, dobbiamo pensare che magari il prossimo anno si dovrà lottare per salvarsi, visto che quasi tutte le nostre avversarie ancora una volta avranno budget di gran lunga superiori al nostro, ma ai ragazzi dirò subito che dobbiamo provare a ripeterci e magari migliorarci ancora. Questo dovrà essere il nostro stimolo».

Molto di quel che sarà il nuovo Ronchi dipenderà dal futuro delle giovani stelle della rosa, da Lucheo, presumibilmente richiestissimo sul mercato, al bomber Bardini. In linea di massima comunque l’intenzione del Ronchi è quella di confermare buona parte della rosa. E, chissà, continuare a sognare. —



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