Falconstar con sei volti nuovi per affrontare un’annata storica

Con il capitano e preparatore atletico Luca Bonetta in testa a trainare il gruppo nella prima sgambata della nuova stagione, la Pontoni Falconstar ha ufficialmente iniziato la campagna 2019/2020, la prima della sua storia nella terza serie nazionale, ovvero la serie B. Sarà una stagione di novità a tutti i livelli, dalla categoria all’impianto di gioco, con la palestra Polifunzionale che, tempo un mese o poco più, si presenterà tirata a lucido, più moderna, accogliente e capiente, e con un nuovo nome, visto che sarà intitolata a una personalità dello sport monfalconese scelta a fine settembre da un’apposita commissione comunale. Nel frattempo coach Gigi Tomasi con il suo staff dovrà lavorare intensamente per ricostruire amalgama ed equilibri in un gruppo rinnovato per oltre la metà degli elementi, con ben 6 nuovi innesti (i “senior” Casagrande, Zambon e Medizza, e gli under Matteo Schina, Candotto e Gobbato). «Abbiamo lavorato tantissimo in questi 2 mesi e mezzo ma alla fine abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo posti e possiamo partire con tanta fiducia, oltre che con l’entusiasmo della neopromossa – racconta il direttore sportivo della Falconstar Giancarlo Visciano, anch’egli all’esordio in questa veste dirigenziale – il primo grande risultato della campagna acquisti è stato quello di mantenere il legame con il territorio: tutti i nuovi arrivi sono giocatori locali e questo ovviamente faciliterà la costruzione del gruppo». Il secondo è la fisicità, visto che Zambon, Medizza, ma anche lo stesso Casagrande hanno chili e centimetri più che adeguati per la serie B. «Più si sale di categoria più aumenta il livello fisico del gioco, è una regola naturale, non potevamo farci trovare impreparati – continua il ds – rispetto alla passata stagione, pur vincente, servirà anche alzare l’intensità agonistica, per questo abbiamo raddoppiato il numero delle sedute di allenamento». Se per vincere la C Gold alla Pontoni è bastato allenarsi 3 volte alla settimana, infatti, per essere competitiva in B sono stati messi in preventivo 4 allenamenti serali più 2 sedute al mattino, compatibilmente con gli impegni di lavoro di qualche giocatore. Quanto competitiva questo si vedrà, difficile, se non impossibile, stabilirlo adesso. «Ci sono squadre come Crema (tra l’altro prima avversaria dei monfalconesi, domenica 29 settembre, ndr) che hanno cambiato 10 giocatori, e come Crema anche altri roster sono stati stravolti rispetto all’ultimo campionato – racconta ancora Visciano – avremo idee più chiare sul livello del campionato solo dopo qualche giornata, quando avremo a disposizione i video delle partite. Le squadre lombarde (11 su 16, ndr) sono comunque sempre ben strutturate, e se consideriamo che l’altra neopromossa è Mestre, che voleva a tutti i costi la serie B, possiamo già dire che sarà un torneo alquanto impegnativo». Per questo si è cercato, e con ogni probabilità trovato, under già pronti per scendere in campo, fondamentale per avere una rotazione a 10 uomini. «Gobbato ha già alle spalle un campionato di serie B, lo scorso anno a Catanzaro – conclude il ds – Matteo Schina sarà il primo cambio di Scutiero in play e sono sicuro ci darà tantissimo, Candotto ha ottime qualità, non ultima il tiro da 3 punti. Tutti hanno le potenzialità per un adeguato minutaggio». —
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