Falconstar, contro Piadena fatale l’ultimo quarto
La prima al PalaPaliaga (prima della partita la Polifunzionale è stata intitolata al papà del minibasket monfalconese Pietro Paliaga) non è fortunata per la Pontoni Falconstar. Contro la Piadena la Falconstar prova a scappare diverse volte nel corso della partita ma non riesce ad approfittare dei momenti di slancio, con gli ospiti che restano a contatto per 30' per poi piazzare lo sprint negli ultimi 5'.
Pesante per la Falconstar l'indisponibilità di Scutiero, in panchina solo per onor di firma. La Pontoni cerca di imporre subito un ritmo veloce alla gara, con tiri rapidi nei primi secondi dell'azione e cercando di sfruttare la transizione. Matteo Schina ci si ritrova a meraviglia ed è lui il grande protagonista. Il play parte con un canestro in penetrazione, un arresto e tiro e due triple, fanno 10 punti pressoché consecutivi che al 4' portano i biancorossi già oltre la doppia cifra di vantaggio (15-4). Lorenzetti prova a dare una scossa agli ospiti, ma è la Falconstar che si pianta in attacco e non approfitta di alcuni canestri facili che la Corona Platina si mangia sotto canestro. I cantierini non riescono ad allungare e arrivano alla prima sirena con un +5 (18-13) che avrebbe dovuto essere più ampio.
Il copione si ripete all'inizio della seconda frazione: stavolta è Casagrande a lanciare il parziale biancorosso dopo che Vignali aveva ridotto a 3 lunghezze il vantaggio monfalconese. L'ala realizza 5 punti di fila che al 13' riportano a +11 la Pontoni sul 28-17. La frenata della Pontoni, però, è ancora più netta di quella del primo quarto: per cinque lunghi minuti la Falconstar non trova più la via del canestro e la formazione cremonese piazza un controparziale di 15-0 grazie soprattutto a un Corno molto preciso. Piadena impatta a quota 28 e poi raggiunge un massimo vantaggio di 5 lunghezze (35-30). È Medizza, in questro frangente, la medicina, andando a segno con un paio di appoggi da sotto stoppando l'inerzia ospite. E proprio con l'ultimo possesso prima dell'intervallo lungo la Pontoni si riporta in vantaggio con una penetrazione di capitan Bonetta.
Al rientro dagli spogliatoi sono i lombardi che provano a spingere di nuovo, sempre con Corno, micidiale al tiro da 3. Con un paio di triple dell'esterno la Corona raggiunge il +4 sul 43-39, poi però arriva la risposta monfalconese, prima con Candotto, e poi con Matteo Schina, che oltre ad andare a bersaglio riesce ad armare con costanza la mano dei compagni, lo stesso Candotto prima e Casagrande poi. Il parziale del frangente, nel quale si alza anche l'intensità agonistica dell'incontro e aumentano i contatti duri, è di 10-0 per la Pontoni, che si riporta a +6 al 25' (49-43). Dopo un'ulteriore fiammata di Bonetta, però, Piadena si rimette in carreggiata, limitando al -4 il divario al 30' (58-54 Monfalcone). Gli ospiti sfruttano l'inerzia e sorpassano (61-60) con un canestro e libero supplementare di Leone, poi si prosegue sul filo dell'equilibrio fino al 35' quando, sul 65 pari, inizia in pratica un supplementare anticipato. È in questo momento che la Falconstar cala, anche fisicamente: la prima spallata la dà Lorenzetti, poi arriva anche il contributo di Olivieri e al 38' la gara, sul 75-67, è ormai indirizzata. Casagrande è l'ultimo ad arrendersi, ma la Pontoni non riesce più a ritornare a contatto. —
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