Falconstar, è l’ora del B-day Con Mestre la sfida più attesa

Il B-day della Falconstar è arrivato. Battendo stasera alla Polifunzionale il Basket Mestre, in gara2 di finale in C Gold (palla a due alle 20.30), la Pontoni Falconstar può riscrivere la sua storia, e tornare così a giocare la B nazionale dopo otto anni. L'impianto monfalconese è esaurito in ogni ordine di posti già da lunedì sera, per i tifosi e gli appassionati che non riusciranno a entrare alla Polifunzionale (capienza limitata a 400 posti) si sta cercando di allestire un maxischermo all'esterno della palestra, all'Area Verde dove sono in corso la Festa dello Sport e la Coppa dei Rioni.
La squadra di coach Gigi Tomasi è pronta, con il passare delle ore e l'avvicinarsi dell'appuntamento l'emozione monta, ma nel gruppo nonostante tutto si respira tranquillità. «La serenità di base è stata la nostra forza per tutta la stagione e lo sarà anche stasera - rassicura il tecnico biancorosso - e poi credo sia per tutti, per noi della squadra come per i nostri tifosi, un momento da vivere con gioia e non con tensione. Non temo la pressione, quella la lasciamo a Mestre che non può fallire l'obiettivo-promozione. Abbiamo resettato la testa dopo gara1, oggi è un'altra partita, alla palla a due saremo 0-0. Ovviamente mi aspetto un Mestre diverso rispetto a quello oggettivamente sottotono visto a Trivignano, in particolare alzerà al massimo il tono fisico e agonistico della gara e noi dobbiamo farci trovare pronti. Sarà un incontro durissimo sotto il profilo della battaglia fisica, speriamo che il metro arbitrale non sia troppo permissivo. L'arbitraggio di domenica è stato molto buono, speriamo sia così anche stasera. Il clima che si respirava in palestra in questi giorni è stato particolare, ma questo non ha influito sulla concentrazione, ci siamo allenati al meglio come sempre in questa stagione».
La vera seduta di allenamento in preparazione della partita, per la Pontoni, è stata quella di martedì sera: l'allenamento di rifinitura della vigilia è stato infatti trasformato in una breve seduta di tiro facoltativa, per garantire il maggior risparmio possibile di energie, fisiche e mentali. Martedì sera lo staff tecnico ha analizzato assieme a capitan Bonetta e compagni i dettagli di gara1 e provato ad anticipare le contromosse del coach avversario Volpato. «Siamo pressoché certi che vorrà alzare la pressione difensiva, anche in termini di metri oltre che di aggressività, e su questo abbiamo lavorato - racconta il tecnico -: non perdere palloni, o comunque limitare al minimo le palle perse su palleggio o passaggio, sarà decisivo sull'esito dell'incontro, per non concedere punti facili in contropiede. Abbiamo sistemato alcuni dettagli sull'organizzazione delle rimesse, dal fondo ma non solo. Poi punteremo naturalmente a ostacolare al massimo la loro transizione, cosa che abbiamo fatto egregiamente in gara1».
Coach Tomasi non svela il nome del sacrificato per turnover, «anche perché è difficile farlo, penso che non poter disputare quella che può essere l'ultima partita della stagione rappresenti una grande delusione» osserva il tecnico. In gara1 è rimasto fuori Rorato, che potrebbe rientrare in gioco in caso di qualche sintomio di affaticamento del trio di lunghi Colli-Skerbec-Kavgic. In questo caso, dentro lui e fuori Tossut. —
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